di Chiara Fabrizi
«Il Comune di Spoleto oggi presenta un unico strumento per superare un’informazione frammentaria e lancia Enjoy Spoleto il portale turistico della città in cui abitanti e turisti potranno trovare eventi, spettacoli e servizi con relativi orari». Così il vicesindaco con delega alla cultura Danilo Chiodetti ha presentato il nuovo sito web dell’ente che dialogherà con le altre tre piattaforme digitali presentate giovedì mattina in municipio: si tratta di Spoleto cultura per il circuito dei musei comunali, che è stata realizzata dal gestore Maggioli spa; il nuovo sito web del Must (museo delle scienze e del territorio); e, infine, la webapp Spoleto tour realizzata dal Lions club cittadino. «Oggi diamo dignità anche digitale a Spoleto che, lo voglio dire chiaramente, è la terza città dell’Umbria per presenze turistiche, che nel 2021 erano state 221 mila e nel 2025 sono salite a 334 mila», ha detto l’assessore al turismo Giovanni Angelini Paroli, annunciando anche che, a fronte dell’ultimazione dei lavori post sisma, «dal primo aprile l’ufficio Informazioni e accoglienza turistica tornerà al piano terra di palazzetto Ancaiani, dove al primo piano saranno collocati gli uffici del Dipartimento 3 e al secondo l’ufficio cultura, liberando gli spazi di Palazzo Mauri occupati dal post sisma, mentre il terzo piano sarà messo a disposizioni di enti e associazioni che hanno bisogno di spazi».
Enjoy Spoleto è stato «realizzato con l’obiettivo di offrire a visitatori e cittadini uno strumento moderno, completo e facilmente accessibile per scoprire tutte le opportunità che Spoleto offre: dall’arte alla cultura, dalla natura all’outdoor, fino ai borghi da scoprire, alle tradizioni popolari e alla cucina del territorio», è stato spiegato in conferenza stampa. Il portale è quindi considerato «una vera e propria porta digitale sulla città, in grado di raccogliere informazioni aggiornate sugli eventi in programma, i luoghi di interesse, gli itinerari culturali e naturalistici, le esperienze, l’ospitalità, accompagnate da una serie di info utili al turista per sapere come raggiungere la città, dove mangiare e dormire».
Spoleto cultura, il sito web dedicato al circuito dei musei cittadini, è stato invece curato da Maggioli spa, che con Gianluca Bellucci ha spiegato: «Lo avevamo proposto in sede di offerta tecnica alla gara di gestione dei musei, notando ciò che è stato rappresentato oggi dal vicesindaco Chiodetti, ossia l’assenza di un punto di approdo digitale unico per turismo e servizi culturali. Su Spoleto cultura – ha proseguito il manager – sono presenti testi informativi scientificamente vagliati, foto originali da noi commissionate e c’è la possibilità di acquistare biglietti». Bellucci ha quindi sottolineano che «il sito viene gestito da Maggioli, ma la proprietà è del Comune titolare del dominio, con cui ci siamo raccordati per la realizzazione, a cui ora seguirà una campagna di promozione digitale e tradizionale nel Centro Italia».
Alla conferenza stampa di giovedì mattina in municipio anche Gabriele Lena di Int.Geo.Mod srl che, nell’ambito di un accordo di partneriato pubblico-privato, dal 2025 gestisce il Must: «Noi non abbiamo messo online soltanto un sito, ma una vera e propria infrastruttura tecnologica dotata di un’edicola digitale per rendere accessibile il patrimonio librario del museo, il Catasto speleologico dell’Umbria e la Collezione di Bernardino Ragni, oltre al monitoraggio sismico h24, ai dati rilevati dalla stazione meteo di nostra proprietà e alla visita virtuale del museo».
Infine, sono stati la presidente Anna Picchi e Pietro Rindinella a illustrare la webapp Spoleto tour realizzata per il Lions club di Spoleto da Consalvo Cattuto: si tratta di una piattaforma che fornisce una descrizione scientifica dei monumenti principali della città sia in inglese che in italiano, ognuna delle quali viene anche proposta sotto forma di audio. Attualmente i monumenti censiti sono 13, per i quali è anche attiva la realtà aumentata attivabile dalla fotocamera dello smartphone a una distanza massima di 100 metri dal sito di interesse. «Siamo contenti che Spoleto tour veda finalmente la luce, perché siamo certi rappresenti un altro strumento di valorizzazione del patrimonio», ha detto Picchi, mentre Rindinella ha annunciato: «Stiamo lavorando anche alla digitalizzazione dello stradario dell’Ottocento con cui Achille Sansi ha accompagnato alla scoperta di personaggi storici a cui sono intitolate vie della città».
