L'ingresso di una casa popolare

di Chia.Fa.

Ventuno case popolari pronte per l’assegnazione. Questo l’esito della maxi ricognizione compiuta da Ater su quasi 400 alloggi di edilizia residenziale pubblica presenti a Spoleto e nell’ambito dei quali è stata rilevata la disponibilità della ventina di appartamenti tra centro e periferia, liberati dalle famiglie a seguito di trasferimento in altro comune, perdita dei requisiti e altro.

Ventuno case popolari pronte per l’assegnazione I primi cinque sono stati assegnati nei giorni scorsi ad altrettante famiglie a cui, in base all’ultima graduatoria stilata dagli uffici (373 cittadini di cui  159 italiani, 168 extracomunitari e 46 comunitari), era stata riconosciuta la condizione di priorità per livelli reddituali particolarmente bassi o anche composizione del nucleo familiare. Entro la fine del mese di marzo, al più tardi entro i primi di aprile, fanno sapere dal Comune, si procederà all’assegnazione degli altri 16 alloggi recentemente liberati e che necessitano di piccoli interventi di ripristino, come ad esempio la tinteggiatura.

Chiavi entro la fine del mese In questo senso Ater e municipio di Spoleto hanno stabilito che i lavori dovranno essere eseguiti direttamente dagli assegnatari degli alloggi, che verranno naturalmente individuati in base alla graduatoria elaborata a inizio 2015. La spesa che le famiglie sosterranno verrà scontata dai canoni di locazione previsti dal contratto, fino a un massimo di tre mensilità. In base alle rilevazioni compiute nel marzo 2015 dagli uffici competenti è emerso che l’81.9% delle abitazioni di edilizia residenziale pubblica è nelle disponibilità di cittadini italiani e il restante 18.1% ripartito fra comunitari ed extracomunitari.

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