Sciopero delle farmacie il 26 luglio

Farmacie chiuse anche in Umbria giovedì 26 luglio. Lo ha deciso Federfarma Umbria, unione regionale dei titolari di farmacia, come forma di protesta contro i tagli introdotti con la Spending review.

La decisione «Pur avendo sostenuto in ogni forma e con tutte le argomentazioni possibili – si legge in una nota – forme di protesta ritenute più utili ed efficaci rispetto alla modalità dello sciopero della categoria contro le misure introdotte nel settore farmacie dalla spending-review (D.L. 95 del 6 luglio 2012)» Federfarma Umbria «si adeguerà alle decisioni assunte dall’assemblea nazionale di Federfarma riunitasi a Roma lo scorso 10 luglio».

Perplessità Qualora resti confermato, dunque, anche le farmacie dell’Umbria associate a Federfarma aderiranno allo sciopero del 26 luglio. «Sull’iniziativa, tuttavia – afferma Ferderfarma – restano tutte le perplessità che la federazione umbra ha portato all’attenzione dell’assemblea nazionale attraverso una mozione condivisa da una trentina di altre Federazioni regionali e provinciali che, in alternativa allo sciopero, proponeva la disdetta della Convenzione».

La disdetta della convenzione «La disdetta avrebbe infatti rappresentato un segnale ben più forte ed efficace rispetto alla proclamazione di una giornata di sciopero, costituendo peraltro il presupposto indispensabile attraverso il quale ridisegnare l’architettura dell’assistenza sanitaria nel Territorio, individuando chiaramente – conclude Federfarma – ruolo, funzioni e conseguente remunerazione delle farmacie».