Spello

Tasi azzerata e aliquote Imu inalterate. Ma anche risparmi medi del 6% sulla Tari per le imprese e addizionale Irpef progressiva con esenzione per redditi fino a 10 mila euro. Questa in sintesi lo schema fiscale definito vicesindaco con delega al bilancio Gian Primo Narcisi che lunedì pomeriggio ha centrato l’approvazione del bilancio di previsione 2015, risultato portato a casa in largo anticipo rispetto sugli altri piccoli Comuni del comprensorio.

Aliquote Imu In particolare, la giunta guidata dal sindaco Moreno Landrini è riuscita anche per quest’anno a evitare l’applicazione della Tasi, la tassa per i servizi indivisibili, abbinata all’Imu. Sull’imposta per gli immobili è stata confermata l’esenzione per le prime casa, prevista anche per le case concesse in comodato a parenti di primo grado, purché il nucleo che ne fruisce non abbia un Isee superiore a 15 mila euro. L’aliquota Imu per la seconda casa è fissata 1.06% per la seconda casa, 0.35% su immobili a uso civile di lusso (categorie A1, A8, A9) e 1% sui fabbricati a uso produttivo (categoria D), di cui lo 0.76% va trasferito allo Stato.

Irpef e Tari (rifiuti) Sul fronte dell’addizionale Irpef confermata l’applicazione progressiva in due scaglioni che prevede un’aliquota dello 0.7% per i redditi fino a 75 mila euro e dello 0.8% per quelli superiori, mentre l’esenzione è assicurata per redditi fino a 10 mila euro. Passando alla Tari (rifiuti), che a Spello vale complessivamente 1.36 milioni di euro, di cui 1.2 milioni per costo puro del servizio, la tariffa è sostanzialmente invariata con, per fare un esempio, un appartamento di 100 metri quadrati con nucleo di 4 persona che spenderà circa 238 euro annui. Più complesso mettere in ordine le proiezioni per attività commerciali e produttive ma Narcisi assicura che il risparmio sarà in media tra il 6% e il 7%.

Gian Primo Narcisi «Di fronte alla realtà condizionata dai continui e forti tagli di risorse pubbliche nei confronti dei comuni – afferma il vice sindaco con delega al bilancio – il bilancio 2015 è costruito con l’attenzione di coniugare le risposte alle esigenze prioritarie della città con il rispetto del mantenimento della qualità e dei livelli dei servizi sociali e promozionali e con il coraggio e la fiducia di affrontare importanti investimenti sul territorio. Anche quest’anno – continua Narcisi – siamo riusciti ad azzerare la Tasi, ad applicare sulle imprese una piccola ma significativa riduzione della Tari mantenendo sostanzialmente inalterata quella dell’utenza domestica, a confermare la progressività e i limiti di esenzione per l’addizionale comunale nonché a mantenere gli stessi livelli già vigenti per l’Imu».

Opere pubbliche Parallelamente, come previsto nel piano triennale delle opere pubbliche sono previsti interventi per circa 3 milioni di euro in aggiunta a quelli residuali già pianificati, tra cui il completamento, in stretta sinergia con la Regione e le Soprintendenze dell’Umbria, delle opere all’interno e nell’area circostante il sito archeologico della Domus Romana di Sant’Anna, olre naturalmente al Pir del centro storico. «Siamo coscienti che c’è ancora da fare – ha affermato il sindaco Moreno Landrini – con un “gioco di squadra” tra amministratori e professionalità comunali e con il sostegno di associazioni e cittadini, confidiamo di poter dar vita a quei presupposti di fiducia e coraggio indispensabili per cogliere le opportunità di una ripresa per tutti».

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