Dopo Spoleto, anche Spello scopre i percorsi meccanizzati. Nel cuore del centro storico del borgo umbro è stato inaugurato lunedì pomeriggio un nuovo ascensore che collega via della Liberazione con piazza della Repubblica. Il costo dell’opera è di circa 190 mila euro e rappresenta il lotto numero di 2 dei 3 complessivi che saranno assi del nuovo sistema di mobilità alternativa.
Ascensore di Spello In particolare, il primo percorso permetterà di raggiungere piazza della Repubblica senza auto assicurando, almeno questo è l’obiettivo, una significativa contrazione dei veicoli in transito e quindi del traffico nell’acropoli. «Si tratta di un’opera strategica per il potenziamento del sistema di mobilità e accessibilità pedonale al centro storico cittadino da parte dei cittadini residenti, di coloro che usufruiscono dei numerosi servizi presenti e dei turisti – ha commentato il sindaco Landrini prima del taglio del nastro – i lavori, realizzati con costi contenuti, ci hanno inoltre permesso di riportare alla luce, proprio nell’area dove era prevista la realizzazione del vano ascensore, di una torre medievale o addirittura più tarda, che insistono su uno strato archeologico di età romana, dal quale provengono numerosi materiali edilizi e ceramici ancora in fase di studio. Naturalmente, le operazioni di scavo – ha assicurato il primo cittadino – sono state effettuate sotto la sorveglianza e l’assistenza archeologica».
Opera da 190 mila euro Una volta completato l’intera sistema di mobilità alternativa le auto saranno lasciate nei parcheggi ai piedi del borgo per poi raggiungere piazza della Repubblica. «Accanto alle operazioni di restauro, di conservazione e di riqualificazione urbana – ha affermato la presidente Marini – dobbiamo avere un’idea di sviluppo economico del nostro territorio e credo che Spello più di altri abbia caratteristiche e possibilità di fare di questi interventi pubblici anche un’occasione per una nuova vitalità economica, produttiva e anche occupazionale». L’opera, finanziata attraverso un bando regionale relativo al Piano di settore degli interventi infrastrutturali regionali per un importo di 193 mila euro, si inserisce all’interno del Quadro strategico di valorizzazione (Qsv) del centro storico, il documento adottato dal Comune di Spello contenente le azioni e le strategie per migliorarne le condizioni di attrattività, accessibilità e accoglienza.
Inserimento paesaggistico Perfettamente integrato con i percorsi pedonali già esistenti, l’intervento si colloca lungo via della Liberazione, ai piedi del muro di contenimento del terrazzamento che ospita il campo da gioco delle scuole e il giardino del complesso San Filippo, superando così anche il problema del dislivello presente in quest’area. Fondamentale è stata la collaborazione con la Soprintendenza, attiva già dalla fase preliminare, nel valutare l’opera dal punto di vista paesaggistico, storico e archeologico. Il progetto è stato infatti studiato nell’ottica sia del migliore inserimento paesaggistico che della valorizzazione del sito storico in cui l’opera si colloca.
Percorso pedonale e meccanizzato Nel dettaglio, è stata realizzata una scala in acciaio, non a vista, rivestita da un sistema di vele e contrafforti in pietra dalle linee contemporanee derivanti da una reinterpretazione dei segni e delle forme della storia e un vano ascensore interrato alle spalle del muro attuale di contenimento. Un muro che ripercorre un tracciato antico, ma quasi completamente ricostruito in epoche recenti, a eccezione di alcuni tratti che ancora presentano la cortina muraria antica. Queste accortezze del progetto, oltre ad assicurare un impatto zero per l’ascensore e minimale per le scale, permettono in fase di risalita, di godere del suggestivo paesaggio. L’intervento, ha inoltre rappresentato l’importante occasione per recuperare, oltre un tratto di muro storico, anche alcuni spazi pubblici che con un’adeguata pavimentazione e illuminazione tornano a essere fruibili ai cittadini.
