Il Comune di Spello ha aderito ufficialmente alla Fondazione Perugiassisi 2019. E’ il primo comune umbro che, con una seduta di consiglio comunale aperto alla cittadinanza, vota all’unanimità a favore del progetto di candidatura a Capitale Europea della Cultura. L’adesione alla fondazione avvantaggerà non solo la crescita socio culturale ed imprenditoriale del territorio, sia in termini quantitativi che qualitativi, a livello locale, nazionale ed internazionale, ma anche a valorizzare e promuovere il patrimonio culturale.
Spello, modello da proporre in Europa Ha espresso soddisfazione il Prof. Bruno Bracalente, presente alla seduta in rappresentanza della fondazione di cui è presidente. Bracalente ha sottolineato come «Spello può essere proposta all’Europa come modello di borgo di straordinaria bellezza alternativo alla metropoli». «Candidarsi a capitale europea della cultura – ha ricordato Bracalente – vuol dire non solo rafforzare l’offerta culturale, ma anche avviare una nuova fase economica per le città, definire una strategia condivisa con le forze economiche e sociali di nuovo sviluppo fondato su infrastrutture culturali e urbane, sulla creatività e l’innovazione, in direzione del concetto di città intelligente».
Fare sistema L’adesione del Comune di Spello a questo progetto – ha spiegato il sindaco Sandro Vitali – è importante anche per fare sistema nella promozione del territorio e nella valorizzazione dell’immenso patrimonio storico-artistico di cui è ricca la nostra città e l’intera Umbria. E’ fondamentale promuovere progetti unitari in Europa conferendo non solo le istituzioni ma anche il vasto mondo dell’associazionismo culturale e del mondo imprenditoriale sensibile alla valorizzazione delle ricchezze del territorio».
Villa Fidelia Durante la seduta è stata in particolare sottolineata la situazione relativa a Villa Fidelia, messa in vendita ai privati e per cui il comune di Spello si sta battendo affinchè resti patrimonio pubblico.

