di Ma. Gi. Pen.
Realizzazione del sottopasso carrabile e ciclopedonale della linea ferroviaria Sulmona-Terni in località Cospea: c’è l’approvazione da parte della giunta di Palazzo Spada della proposta di contratto tra Rete ferroviaria italiana e Comune di Terni per l’opera da poco più di 4 milioni di euro.
Sottopasso Cospea Terni Il documento è stato inviato all’ente da Rfi e contiene diversi articoli che ‘regolano’ tra le altre cose la realizzazione dell’opera, l’utilizzo e la manutenzione dell’interferenza. La giunta, con apposita delibera, ha dato l’ok sia alla proposta di contratto che al quadro economico di spesa preliminare dell’intervento. Si parla di 4.160.000 euro, finanziamento previsto con fondi di bilancio del Comune di Terni, utilizzo escussione polizze c/capitale da privati, contributi da Rfi per la soppressione del passaggio a livello e contributi della Regione Umbria per il miglioramento della qualità dell’aria.
Proposta di contratto Rfi/Comune La durata del contratto è di nove anni, scadrà dunque nel 2034 e «allo spirare del predetto termine – si legge nella delibera di giunta – il Comune di Terni si impegna fin d’ora a sottoscrivere un nuovo contratto». La realizzazione dell’opera «dovrà avvenire a cura e spese del Comune di Terni secondo le prescrizioni impartite con apposite autorizzazioni da parte di Rete ferroviaria italiana e sotto la sorveglianza del personale Rfi». Per quanto riguarda la manutenzione invece «sono a carico del Comune di Terni tutti gli oneri di manutenzione ordinaria e straordinaria dell’opera ad eccezione della manutenzione straordinaria della parte strutturale del sottovia che sarà a carico di Rfi la quale, in caso di inadempienza agli obblighi manutentivi a carico del Comune di Terni, potrà sostituirsi allo stesso nell’esecuzione degli interventi con diritto all’integrale rimborso delle spese». La delibera dà mandato al dirigente della Direzione Lavori Pubblici del Comune di Terni di procedere alla sottoscrizione del contratto «ammettendo la possibilità di intervenire sia sul testo sia sulla parte operativa».
