di Ma. Gi. Pen.
Approvato il Quadro delle necessità e Documento di indirizzo della progettazione (Dip) per il sottopasso carrabile e ciclopedonale in località Cospea della ferrovia Sulmona-Terni. Ci pensa il Comune di Terni, la firma sul documento è del dirigente Piero Giorgini.
Sottopasso Cospea La novità per l’opera da circa 4,1 milioni di euro, che rientra in quelle di urbanizzazione del quartiere e che servirà anche da collegamento per la zona chiamata Cospea Alta, è spiegata in una determinazione del dirigente di Palazzo Spada: «Il Comune di Terni ha provveduto all’escussione della polizza del lottizzante che non ha integralmente adempiuto agli obblighi convenzionali di costruzione delle opere di urbanizzazione del nuovo quartiere di Cospea» quindi l’Ente si è trovato di fronte alla «necessità di provvedere direttamente alla mancata realizzazione da parte privata di parte di dette opere; in particolare oggetto della mancata realizzazione sono, fra l’altro, le opere propedeutiche alla realizzazione del sottopasso carrabile e ciclopedonale della linea ferroviaria Sulmona-Terni, in località Cospea».
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L’urgenza Il Comune spinge sull’acceleratore «per dare tempestivo avvio ai lavori senza rischiare di aggravare tempi di realizzazione e costi dell’opera». In tal senso allora, il Rup nella giornata di martedì ha trasmesso il Quadro delle necessità ed il Documento di indirizzo della progettazione che «definisce compiutamente le esigenze ed i fabbisogni da soddisfare attraverso la progettazione, i limiti finanziari e le tempistiche delle fasi progettuali, le normative e le indicazioni tecniche da rispettare e prevede che la progettazione sia svolta attraverso il ricorso a professionalità interne all’Ente».
L’opera Del sottopasso di Cospea si parla anche nel nuovo Documento unico di programmazione di Palazzo Spada nel quale viene ricordato che l’opera avrà una larghezza utile 12,50 metri, altezza netta interna 6 metri per una lunghezza complessiva di circa 15 metri. «L’opera, approvata da Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) – si legge nel Dup -, verrà realizzata tramite scatolare in cemento armato, realizzato fuori opera e poi spinto sotto il sedime ferroviario. Il manufatto sarà completato attraverso la costruzione delle rampe di accesso che collegheranno la nuova opera alla viabilità esistente di via Perillo – via Montefiorino. L’opera consentirà di eliminare il passaggio a livello esistente lungo la strada di Cospea e di accedere alla nuova lottizzazione evitando congestioni di traffico legate al passaggio dei treni. Si ridurrà conseguentemente anche l’inquinamento atmosferico». Per quanto riguarda il finanziamento del sottopasso i fondi sono in parte risorse di Bilancio dell’Ente, in parte contributi Rfi per eliminazione passaggi a livello e in parte fondi regionali per miglioramento qualità dell’aria.
