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L'iniziativa sabato in 63 farmacie della regione

Saranno 63 le farmacie umbre e centinaia di volontari coinvolti sabato prossimo nella Giornata di raccolta del farmaco, giunta quest’anno alla 12esima edizione e promossa dalla Fondazione Banco farmaceutico onlus in collaborazione con la Compagnia delle opere-Impresa sociale e dai farmacisti di Federfarma Umbria (Unione regionale sindacale dei titolari di farmacia dell’Umbria). «Siamo molto soddisfatti dell’adesione – ha detto Augusto Luciani, presidente di Federfarma Umbria, presentando l’iniziativa che nella regione si protrae dal 2004 – e questo è certamente un fatto meritevole, in un momento in cui ci sono anche in Umbria molte famiglie sotto la soglia di povertà».

Oltre 60 farmacie aderenti Le farmacie aderenti del territorio (44 a Perugia e provincia; 19 a Terni e provincia) saranno riconoscibili dalla locandina della Giornata nazionale affissa. In questi esercizi sarà possibile acquistare un farmaco da banco per donarlo a chi ne ha bisogno. Per evitare sprechi, ogni farmacia è abbinata ad un ente che ha stilato un elenco dei farmaci dei quali necessita, generalmente, è stato detto, antinfluenzali, sciroppi per la tosse, colliri, antidolorifici. Per ogni farmaco donato, verrà compilato dal farmacista un coupon che sarà poi consegnato al Banco Farmaceutico che provvederà a ridistribuire i coupon agli enti di assistenza convenzionati e che ritireranno i farmaci nel momento delle reali necessità.

Circa 400 volontari A sensibilizzare i clienti, circa 400 volontari, reclutati anche tra gli studenti del corso di laurea in Farmacia dell’Università degli studi di Perugia. La Giornata nazionale di raccolta del farmaco si svolge sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica. Alla presentazione hanno preso parte anche Claudio Falini, vicepresidente di Farmacentro, Gianluca Ceccarelli, presidente di Federfarma Perugia, Ilio Liberati, assessore del Comune di Perugia, Franca Proietti e Alessandro Sgrigna, delegati territoriali Banco Farmaceutico rispettivamente per Perugia e Terni.

Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia.