Si sono conclusi domenica, con l’emozionante e corale processione con il simulacro della Vergine, i festeggiamenti della Madonna Addolorata, che nella città di Santa Rita, quest’anno, hanno assunto il carattere di un vero inno alla solidarietà e all’unione tra i popoli, rivolto alle popolazioni più colpite dal sisma del 24 agosto scorso.

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L’appuntamento Questo il messaggio che la manifestazione ha voluto diffondere e celebrare. Un impegno che Cascia ha condiviso con la città di Norma, in provincia di Latina, con la quale è stato stretto il tradizionale ‘gemellaggio di amicizia’ e dalla quale sono giunti quasi duecento partecipanti. Ad aprire la due giorni di solidarietà, la Fanfara della legione allievi carabinieri di Roma, che sabato pomeriggio ha sfilato, accompagnata dalla banda “Giovanni e Donato da Cascia” e dalla banda “S. Cecilia” di Norma, dalla Basilica di Santa Rita dove i tre complessi hanno ricevuto la benedizione del rettore padre Mario De Santis. Giunta in piazza Aldo Moro, la Fanfara dei carabinieri ha eseguito alcune melodie in onore delle vittime di tutte le guerre e del terremoto, commemorate anche dalla preghiera di don Renzo Persiani, parroco di Cascia.

Le celebrazioni Il corteo è così terminato in piazzale San Francesco dove, dopo i saluti e gli scambi di doni tra Cascia e Norma, ha avuto inizio il gran concerto della Fanfara  diretta dal maestro Maresciallo Danilo Di Silvestro. Sempre all’insegna dell’unione, la serata è iniziata con l’“Amatriciana della solidarietà”, iniziativa organizzata in collaborazione tra le pro loco di Cascia-Roccaporena e di Norma. L’evento, che ha aperto lo spettacolo della banda e del gruppo folk normano “Ju Borgo”, ha permesso di raccogliere fondi (la ficfra non è indicata nella nota ufficiale inviata alla stampa) che in favore delle popolazioni più colpite dal sisma. La giornata di domenica è poi iniziata, con la santa messa concelebrata dai parroci di Cascia e Norma e animata dalla ‘Corale Santa Rita’, diretta dal maestro Rita Narducci. Contemporaneamente, in piazza, sfilata del gruppo Tamburini medievali di Cascia, piazza che nel pomeriggio è stata scenario dello spettacolo di moto e bike. A chiudere e suggellare l’evento, la santa messa delle 17.30, alla sala della Pace, al cui termine i numerosi partecipanti hanno dato vita alla solenne processione con flambeaux e il simulacro della Vergine Addolorata, accompagnato dalle bande di Cascia e Norma. L’emozionante corteo di luce e preghiera, è così sfilato in piazza e terminato al sagrato della basilica, con la benedizione corale.

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