Foligno cuore pulsante delle produzioni enologiche regionali. Torna nella suggestiva cornice di palazzo Candiotti la seconda edizione di L’Umbria in un bicchiere, evento che segna la presentazione della guida Slow wine 2016, ma che rappresenta un’occasione imperdibile per gli amanti del vino.
L’Umbria in un bicchiere L’appuntamento è in programma per sabato 14 novembre dalle 13.30 alle 19.30 quando nella storica location della città della Quintana sarà di scena il viaggio alla scoperta delle etichette prodotte dalle 56 cantine selezionate e protagonista della più grande e importante degustazione organizzata nella regione. Calice alla mano si potrà ripercorre la storia enologica dell’Umbria seguendo le tre parole chiave della filosofia Slow food: buono, pulito e giusto.
Organizzatori L’evento è stato presentato mercoledì mattina a palazzo Candiotti, anche sede dell’Ente Giostra della Quintana, alla presenza del fiduciario della condotta Slow food Valle Umbra Giovanni Maira, il presidente regionale Sergio Consigli, il responsabile Slow wine Umbria Giampaolo Ciancabilla responsabile e Monia Pelafiocche dell’associazione Kemodafa che ha curato l’organizzazione di un convegno dedicato ai più giovani sul bere consapevole che si svolgerà in mattinata
Vini selezionati A spiegare L’Umbria in un bicchiere è direttamente il fiduciario Maira: «È un evento che punta a far conoscere le eccellenze vitivinicole umbre ma anche a divulgare correttamente fra i giovani i valori del bere bene e del bere responsabilmente: sabato non solo verrà degustato vino ma sarà proposto anche cibo da strada di qualità e presidi slow umbri». Sabato la presenza dei vignaioli arricchirà l’evento: tutti pronti non solo a far assaggiare i loro prodotti, ma anche a raccontare di persona segreti e curiosità legati alle tradizioni di cantina e territorio.
Costi Il biglietto di ingresso costa 10 euro per i soci Slow food e 15 per tutti gli altri, comprende la visita a palazzo Candiotti, uno dei più importanti complessi architettonici del Settecento, oltre che al museo della Giostra della Quintana e all’Oratorio del Crocefisso, pregevole esempio di oratorio tardo barocco dalla ricca decorazione a base di preziosi stucchi dorati e affreschi di grande effetto decorativo. Per visitarlo è prevista la costituzione di due gruppi di 20 persone ciascuno alle 16.30 e alle 18.30.
Eventi e cibo Come detto non solo degustazioni di vino ma anche tanti eventi collaterali animeranno questa seconda edizione di L’Umbria in un bicchiere. Tra queste si segnale Streetfood a partire dalle 13.30 quando nella corte dello storico palazzo sarà possibile mangiare tipico, dal panino col lesso alle lumache al cicotto; per tutta la durata dell’evento previsto anche lo Slowmarket coi presidi Slow food dell’Umbria pronti a farsi conoscere, come ad esempio la roveja e il sedano nero. Al piano nobile dell’edificio settecentesco anche i laboratori tra cui Terra da ciliegiolo (alle 15) e vini biodinami (alle 17).
