di C.F.
C’è la pre intesa sul nuovo Piano delle opere pubbliche da 50 milioni di euro. Lunedì mattina a Foligno, nella sede dell’Ufficio speciale per la ricostruzione post sisma, la presidente della Regione ha riunito il Comitato istituzionale, quindi amministratori della Provincia di Perugia e dei Comuni terremotati, per trovare la quadra sulla ripartizione dei 50 milioni di euro, di cui 34 milioni di euro vengono assegnati ai municipi ricompresi nel cratere del sisma, con l’eccezione di Norcia, Cascia e Preci, ossia i più colpiti, per i quali sono in arrivo specifici provvedimenti.
Il nuovo Piano delle opere pubbliche include la sede del Cedrav e l’ex chiesa di San Giacomo a Cerreto di Spoleto; la Rocca e le mura urbiche di Montesanto a Sellano; la Torre dell’orologio e l’area limitrofa a Monteleone di Spoleto; i torrioni e mura di cinta a completamento della Rocca di Polino; palazzo Collicola, palazzo Mauri e il portale di ingresso dell’ospedale San Matteo degli infermi a Spoleto; più una serie di interventi per infrastrutture a rete, strade comunali e provinciali, cimiteri e proprietà comunali tra Ferentillo, Montefranco, Monteleone di Spoleto, Poggiodomo, Sant’Anatolia di Narco, Scheggino e Vallo di Nera
Per Proietti la pre intesa arriva su «un’operazione importantissima, complementare all’operazione di ricostruzione che stiamo seguendo, e di un segnale tangibile della nostra determinazione nel completare la ricostruzione pubblica, non solo riparando i danni, ma costruendo il futuro di queste comunità». In questo senso, una nota della Regione spiega che il «Piano da 50 milioni di euro va oltre il semplice ripristino, mirando a una ricostruzione che possa rappresentare un’occasione di miglioramento e innovazione per le strutture e i servizi pubblici».
