Il dossier della ricostruzione post sisma del cratere umbro è arrivato sul tavolo della neo presidente Stefania Proietti. A portarglielo il commissario Guido Castelli, di cui con l’elezione a Palazzo Donini la governatrice diventa anche vice, al pari dei presidenti delle altre tre Regioni coinvolte.
In una nota dell’ente è scritto che nel corso della riunione Castelli ha consegnato «un report complessivo sulla ricostruzione» e «illustrato lo stato di attuazione degli interventi». Affrontati anche i temi della «semplificazione» e «dell’erogazione delle risorse», oltreché questioni come «le strategie di sviluppo del cratere, in particolare per quanto riguarda i Cammini e le iniziative dell’VIII centenario dalla morte di San Francesco».
In questo quadro, Castelli ha annunciato la firma per la giornata di venerdì di «un decreto con cui liquiderà cinque milioni per i lavori in corso all’ospedale di Cascia» e «altri 580 mila euro per il cantiere del municipio di Norcia», mentre «entro la fine dell’anno saranno liberati altri 14,5 milioni» per dare gambe alla ricostruzione post sisma di Castelluccio di Norcia.
Dal terremoto del 2016 del Centro Italia a quello del marzo 2023 di Umbertide. Sul punto Castelli ha confermato che «sarà la stessa struttura commissariale a seguirne la ricostruzione, a tal fine si è in attesa di un emendamento del Governo che va in questa direzione. Ciò consentirà – è stato sottolineato – di partire celermente anche su questo territorio».
A Castelli la presidente Proietti ha ribadito «l’importanza della collaborazione istituzionale come leva fondamentale per poter rispondere in modo tempestivo alle richieste delle comunità colpite dal sisma e come strumento a sostegno della loro resilienza. Al commissario – ha detto Proietti – mi unisce la piena condivisione del percorso da compiere per mettere a terra nel più breve tempo possibile gli interventi necessari al fine di far ripartire il cratere ed il suo territorio».
