di G.O.
In Umbria non piove da oltre tre mesi, le colture sono a serio rischio a causa del deficit idrico, come dichiara Coldiretti. Ad Umbriafiere venerdì 1 e sabato 2 aprile Confagricoltura approfondirà l’argomento durante Agriumbria.
Siccità e agricoltura L’annunciata pioggia, prevista per l’inizio di questa primavera, salverà solo parzialmente le semine degli agricoltori e le tavole di molti italiani del centro-nord. L’assenza di precipitazioni è diventata la calamità più rilevante per l’agricoltura, interferendo con le quantità e la qualità dei raccolti. La siccità registrata negli ultimi mesi, in Umbria e non solo, mette in pericolo le coltivazioni, in particolare orzo e frumento, nella loro fase di accrescimento, e la semina del mais e del girasole. Come spiega Albano Agabiti, presidente di Coldiretti Umbria, siamo di fronte ad una «situazione drammatica che mette in ginocchio l’agricoltura, non solo dal punto di vista agricolo ed economico ma anche per la tenuta dell’intero ecosistema. Stiamo parlando di fenomeno che si protrae da quasi un anno, con un inverno che ha lasciato l’Italia con un terzo in meno di pioggia». Secondo quanto riportato da Coldiretti, il deficit idrico sta minacciando almeno il 30 per cento della produzione agricola della regione, non ci si può non aspettare una ricaduta sulla capacità di produzione reddituale delle aziende, considerando anche che l’inizio della primavera è anche periodo di pascolo. L’appello di Coldiretti mira alla prevenzione, in un’ottica che esca dalla percezione della situazione idrica come emergenziale: «Serve programmazione e prevenzione – spiega Agabiti – abbiamo la necessità di tutelare l’acqua come bene fondamentale potenziando la rete di invasi sui territori e investendo anche su manutenzione, risparmio e recupero delle acque». La soluzione individuata dall’associazione prevede la realizzazione di una serie di opere a basso impatto ambientale, «costruite senza l’uso di cemento», come laghetti che possano essere in equilibrio col territorio, «privilegiando ovviamente il completamento e il recupero delle strutture già presenti».
La conferenza a Umbriafiere Ad affrontare il tema delle risorse irrigue regionali saranno anche gli ospiti di Agriumbria 2022. I convegni targati Confagricoltura Umbria si terranno venerdì 1 e sabato 2 aprile all’Umbriafiere di Bastia Umbra. Tra le tematiche d’interesse per il settore che saranno oggetto di discussione anche la zootecnia e la meccanizzazione dell’agricoltura. L’incontro dal titolo “Risorsa irrigua regionale, tra emergenza e uso sostenibile”, sarà dedicato al progetto Midar (modello innovativo per la distribuzione dell’acqua irrigua), finanziato dal programma di sviluppo rurale per l’Umbria 2014-2020. Durante l’evento, in collaborazione con gli istituti di ricerca e partners tecnici, verrà illustrato il progetto ed i primi risultati ottenuti. Verrà, inoltre, presentata la piattaforma sviluppata Dss irrigazione, il modello di bilancio idrologico adottato per il servizio irriguo in tempo reale e per la stima previsionale che determina il fabbisogno stagionale a livello di singolo appezzamento con gestione massiva dei dati caratteristici. Per quanto riguarda l’incontro dedicato al mondo dei contoterzisti, dal titolo “Agricoltura 4.0, la meccanizzazione nei noccioleti”, si discuterà della moderna agricoltura, che richiede una dotazione tecnologica sempre più elevata. La discussione riguardante il settore zootecnico si incentrerà, invece, sui temi relativi al miglioramento genetico e all’accelerazione sul miglioramento delle razze grazie all’introduzione di nuove metodologie di selezione. Questo ramo costituisce una parte essenziale del settore agricolo in termini economici, ambientali, di corretta e piena gestione del territorio rurale.
Le modalità di accesso Confagricoltura Umbria sarà presente con un suo stand al padiglione 7 del centro espositivo, in uno spazio multimediale dove dare conto dei progetti avviati e fornire informazioni utili agli interessati. Al fine di accedere gratuitamente ad Agriumbria, in occasione degli incontri, è necessario registrarsi utilizzando il link corrispondente ai tre convegni. L’invito va consegnato in forma cartacea alla segreteria generale (ingresso sud) entro l’ora di inizio del convegno a cui si intende prendere parte. L’accesso alla manifestazione è consentito solo a chi è in possesso del green pass rafforzato, secondo quanto stabilito dall’ente fiera.
