Con l’inizio dell’anno scolastico 25/26, che in Umbria partirà il 15 settembre, arrivano novità per gli studenti delle scuole superiori. Tra le più significative c’è il divieto assoluto di utilizzare smartphone durante tutta la giornata scolastica, sia in classe sia durante la ricreazione. La misura, introdotta dal ministero dell’Istruzione, si estende così dal primo ciclo anche agli istituti tecnici e licei. Per garantire il rispetto del divieto, le scuole umbre si stanno attrezzando con sistemi di raccolta e custodia dei cellulari. Le uniche eccezioni riguardano gli studenti con disabilità o particolari esigenze didattiche.
Le sanzioni per chi viola il divieto sono stabilite dai collegi dei docenti, e in casi più gravi riguardanti comportamenti problematici sarà introdotto un sistema di “lavori socialmente utili” presso enti e associazioni.
L’esame di maturità cambia nome, tornando ad essere chiamato semplicemente “esame di maturità” e si arricchisce di una nuova prova orale multidisciplinare, che valuta anche competenze trasversali come autonomia e capacità argomentativa. Verrà responsabilizzato chi sceglie di non partecipare all’orale, con il rischio di bocciatura.
Per la prima volta, inoltre, il voto di condotta assume un peso più stringente e prevede un esame di recupero a settembre per chi riceve una valutazione insufficiente, con un compito dedicato a temi di cittadinanza attiva.
