L'aula del Senato

Assicurare in via definitiva il funzionamento del Segretariato del «Programme office on global water assessment» dell’Unesco, già a Perugia: questo lo scopo del ddl approvato con 188 sì e un astenuto mercoledì mattina dal Senato. Ddl con al centro il protocollo d’intesa tra l’Italia e l’Unesco per Perugia come sede del programma che valuta lo stato delle risorse idriche mondiali e l’efficacia dei programmi nazionali di politica idrica, considerando l’acqua bene comune primario che va tutelato per la stessa sopravvivenza del Pianeta.

Istituito nel 2000 Il relatore, il senatore Luigi Compagna, ha ricordato che il programma mondiale di valutazione delle acque è un programma delle Nazioni Unite, istituito nel marzo 2000, finalizzato a fornire strumenti per sviluppare politiche che aiutino a migliorare la qualità delle risorse di acqua dolce e a individuare situazioni di crisi idriche. Ha quindi spiegato che il ddl ha lo scopo di assicurare in via definitiva il funzionamento del Segretariato del programma a Perugia: per difficoltà di carattere finanziario, infatti, il protocollo d’intesa tra l’Italia e l’Unesco, firmato nel 2007, non è stato ratificato dal nostro Paese.

I compiti La vice ministro per gli affari esteri Dassù ha ricordato che tra i compiti del Segretariato di Perugia vi sono la compilazione di un rapporto sullo stato delle risorse idriche mondiali e il supporto per valutare l’efficacia dei programmi nazionali di politica idrica. La rappresentante del governo ha accolto un ordine del giorno del gruppo Misto-Sel che impegna a monitorare la gestione dei servizi idrici con particolare riguardo alla questione della gestione pubblica dell’acqua.

Cardinali: successo per tutti «L’ok del Senato – spiega in una nota la senatrice pd Valeria Cardinali – è un successo per tutto il territorio umbro. La ratifica di questo provvedimento, che permette a Perugia di rimanere sede dell’importante organismo che valuta lo stato delle risorse idriche mondiali e dell’efficacia dei programmi nazionali di politica idrica è la conferma dell’importanza che da sempre viene riconosciuta a questo organismo, che risulta un’eccellenza nel campo della ricerca. Con il voto di oggi si chiude una diatriba sulle problematiche che mettevano a rischio la permanenza nel capoluogo umbro dell’attività dell’ente assicurando così, in via definitiva, il funzionamento del Segretariato».