di Massimo Colonna

«Si tratta di un incentivo per contrastare il calo dei nuovi alunni, dovuto alla crisi delle nascite. Del resto lo avevamo promesso in campagna elettorale: si tratta di una sorta di esperimento, vedremo come va». Mentre i dati più aggiornati che riguarda istruzione e dispersione scolastica sono sempre più allarmanti, ecco che Marsilio Marinelli, sindaco al secondo mandato di San Venanzo, un borgo da poco più di duemila abitanti nella provincia di Terni, lancia gli incentivi per tutte quelle famiglie che vorranno iscrivere il proprio figlio all’istituto comprensivo locale.

Il bonus La giunta comunale ha infatti deliberato l’adozione di un apposito bando pubblico per la concessione di un contributo economico a favore delle famiglie degli alunni che frequentano l’istituto scolastico. «Il contributo – spiega il sindaco – verrà concesso agli alunni frequentanti il primo anno della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado ed anche per quelli che si iscrivono per la prima volta a qualsiasi classe delle scuole dell’Istituto comprensivo, anche se non residenti nel Comune. Ormai da qualche anno uno dei problemi più rilevanti dell’Italia è il fenomeno della denatalità. Ogni anno si registra infatti un decremento nel numero delle nascite, un fenomeno che si ripercuote ovviamente anche nei comuni più piccoli aumentandone le problematiche legate ad un invecchiamento complessivo della popolazione residente e ponendo anche serie difficoltà nella gestione ed organizzazione dell’attività scolastica».

Fasce Isee Ad oggi sono venti gli iscritti al primo anno dell’istituto comprensivo. «Anche perché in molti – prosegue il sindaco – preferiscono, per comodità, portare i figli a Marsciano». Il contributo arriverà fino a un massimo di 300 euro annui, a seconda del reddito. «Tutti fondi comunali – prosegue il primo cittadino – messi sul tavolo per cercare di contrastare il fenomeno. In questi anni sono state investite risorse importanti dello stesso bilancio comunale per promuovere progettualità a favore della nostra scuola, che hanno consentito di ampliare di molto l’offerta formativa». La domanda di contributo dovrà essere presentata entro il 20 dicembre e il contributo economico verrà erogato soltanto «dietro dimostrazione che l’alunno abbia frequentato regolarmente almeno fino a marzo 2020».

@tulhaidetto

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.