«E’ stanzialmente buono il quadro generale dell’edilizia scolastica nella provincia di Perugia». Lo ha dichiarato l’assessore provinciale Piero Mignini ascoltato in audizione dalla terza commissione consiliare della Provincia, sulla base di una mozione firmata da Laura Zampa (Pd), avente ad oggetto il sovraffollamento nelle aule e la sicurezza scolastica.
La mozione Nel suo documento la consigliera del Pd, che già nel maggio scorso si era occupata dell’argomento con un ordine del giorno fatto proprio poi dal consiglio provinciale, chiedeva alla giunta di «vigilare affinché venga data garanzia assoluta dell’applicazione della normativa sulla sicurezza ed in particolare della CM 38/09 e del Decreto interministeriale per la definizione degli organici nelle diverse scuole indicate come a riqualificazione edilizia». Nella mozione si sollecitava inoltre la stessa giunta a farsi promotrice di un’azione politica per sollecitare i ministeri ad emanare il Piano generale per la riqualificazione dell’edilizia scolastica e a richiedere di erogare alla Regione Umbria i fondi necessari per l’adeguamento degli edifici scolastici indicati tra quelli a riqualificazione edilizia.
I numeri Secondo quanto riferito da Mignini, solamente in una decina di casi (su un totale di 1.295 classi) si registrano affollamenti superiori a 30 studenti per classe (tutti riguardanti le prime e seconde classi di indirizzi liceali e distribuiti in maniera piuttosto omogenea nel territorio). Nell’anno scolastico in corso la popolazione scolastica, esclusi i corsi serali, è pari a 28.069 studenti con un aumento di 160 unità rispetto all’anno precedente (27.909), mentre il numero delle classi formate è di 1.295 contro le 1.301 dello scorso anno con una contrazione di 6 classi portando così il rapporto alunni/classe a 21,67 da 21,45 del 2010/11. «Per effetto dei meccanismi introdotti dal nuovo ordinamento – ha spiegato l’assessore – che prevedono la formazione delle classi sul totale delle iscrizioni senza tenere conto degli indirizzi, si è verificato un aumento degli indici alunni/classe che riguardano prevalentemente le prime classi di alcuni indirizzi scolastici che ha creato delle problematiche legate alla capienza delle aule». Le classi più numerose sono formate negli indirizzi Liceali con 22,64 st/cl., mentre negli indirizzi tecnici l’affollamento medio è del 21,72 ed in quelli professionali è di 19,87.
Allarmismi fuori luogo «Complessivamente – ha specificato Mignini – si può affermare che gli affollamenti medi risultano più che accettabili». Rispetto poi alla questione più generale della sicurezza negli edifici l’assessore provinciale ha detto di «ritenere fuori luogo prese di posizione e dichiarazioni che tendono a generare inutile allarmismo tra la popolazione. Nelle scuole della provincia di Perugia non vi sono situazioni di emergenza da affrontare. Nonostante la penuria di risorse economiche – ha aggiunto l’assessore – stiamo andando anche oltre le nostre forze per garantire il massimo della sicurezza possibile. Auspico un analogo impegno da parte di tutti i soggetti coinvolti».

