di Chiara Fabrizi
In Umbria sei studenti su dieci hanno scelto l’iscrizione al liceo per l’anno scolastico 2026-2027, precisamente si tratta del 60,7 per cento. A dominare è lo Scientifico col 17,9 per cento, cui va peraltro aggiunto l’8,9 per cento di chi ha puntato sull’opzione del “nuovo” indirizzo di Scienze applicate. La preferenza per i licei espressa nelle ultime settimane dagli studenti dell’Umbria conferma il trend dello scorso anno scolastico, quando a prendere la stessa via era stato il 60,9 per cento. La propensione di giovanissimi e famiglie verso questi indirizzi è sensibilmente maggiore alla media del paese, dove gli studenti italiani iscritti per il prossimo anno al liceo si fermano al 55,9 per cento. Dietro ai licei si piazzano gli Istituti tecnici, che hanno incassato il 28,2 per cento delle preferenze, mentre i Professionali si sono fermati all’11 per cento: in entrambe le scuole il risultato umbro è un paio di punti percentuali al di sotto della media italiana.
Podio licei più richiesti Scandagliando le preferenze espresse per i licei, lo Scientifico resta l’indirizzo più richiesto (17,9 per cento), seguito da Scienze umane (9,6) mentre terzo gradino del podio da dividere tra l’opzione Scientifico-Scienze applicate e Linguistico, che si piazzano a pari merito (entrambi 8,8).
Crisi del Classico Ampiamente fuori dal podio, a conferma della crisi consolidata, c’è il Classico che è stato scelto da appena il 5,9 per cento dei futuri studenti della secondaria superiore: il dato, comunque, in Umbria è leggermente superiore a quello del precedente anno scolastico, che si era fermato al 5,6 per cento. In questo senso, nelle ultime ore la consigliera comunale di Foligno e prof Rita Barbetti ha segnalato come «per la prima volta nella sua storia, il Classico di Foligno avrà, il prossimo anno scolastico, una sola classe, e neppure grande: nella società del tutto e subito, del mordi e fuggi, dell’avere e non dell’essere, è consequenziale l’abbandono di una scuola che fa riflettere, la cui utilità la percepirai non il giorno dopo, ma nel corso della vita intera, che ti farà capire il significato profondo di ogni termine, di ogni moto dell’animo, ti attiverà il ragionamento e il collegamento».
Gli altri licei A completare il quadro dei licei c’è il 3,7 per cento delle Scienze umane-Economico sociale; il 3,2 per cento dell’Artistico; il 2,1 per cento dello Sportivo, che è un indirizzo dello Scientifico; e, infine, lo 0,7 per cento del Musicale.
Istituti tecnici Venendo agli Istituti tecnici, poi, a farla da padrone sono quelli dell’ambito Tecnologico, che da soli assorbono il 20,5 per cento, mentre la quota residua del 7,7 per cento va a quelli Economici (ex Ragioneria). In particolare, il podio degli Istituti tecnici è composto da Amministrazione, finanza e marketing (6,2); Informatica e telecomunicazioni (4,3); Meccanica, meccatronica ed energia (3,6).
Professionali Per quanto riguarda i Professionali, infine, che sono stati scelti dall’11 per cento, le indirizzo Enogastronomia e ospitalità alberghiera (3,5), Manutenzione e assistenza tecnica (2,4) e Servizi commerciali (2).
