Al VI Workshop Italiano sull’Audit Clinico (che si è svolto negli ultimi giorni a Perugia), organizzato dalla SIQuAS (Società Italiana Qualità nella Assistenza Sanitaria) , l’Azienda Ospedaliera di Perugia ha ottenuto un altro riconoscimento che testimonia la qualità e l’efficacia delle attività sanitarie svolte in ospedale. L’attività di verifica si è concretizzata essenzialmente sulla appropriatezza delle procedure per la medicazione della ferita chirurgica, allo scopo di promuovere una gestione ottimale della ferita chirurgica, basata sugli studi clinici specifici condotti a livello internazionale.
Il percorso Il percorso di lavoro attuato da Elena Monacelli, Rosita Morcellini, Rosalba Elisabetta Rocchi e Stefania Naglieri con la supervisione del Dottor Lucio Patoia , è consistito nella elaborazione della nuova procedura aziendale per la medicazione delle ferite chirurgiche e successivamente nel promuovere l’applicazione delle nuove procedure in 2 strutture complesse chirurgiche dell’Azienda Ospedaliera di Perugia. Dopo una fase sperimentale, il gruppo di lavoro che ha firmato il progetto ha dato inizio alla verifica del grado di applliazione delle nuove disposizioni tramite una osservazione delle modalità di medicazione delle ferite chirurgiche: da questa seconda rilevazione è stato dimostrato un consistente grado di miglioramento sotto diversi aspetti. Il lavoro del gruppo di esperti dell’Azienda Ospedaliera di Perugia ha avuto un favorevole impatto presso l’apposita Commissione che ha deciso di premiare il lavoro come migliore nella categoria “Metodi affini all’Audit Clinico. Il premio sottolinea l’importanza di attivare in una azienda sanitaria quelle iniziative volte a garantire un miglioramento continuo della pratica clinica, al fine di perseguire l’aggiornamento professionale degli operatori, le cure più appropriate per i pazienti ed anche l’uso ottimale delle risorse disponibili”.

