
di Iv. Por.
Arriva il primario di ginecologia a Spoleto, ma anche quello di Chirurgia vascolare all’ospedale di Terni. E’ quest’ultimo l’unico non sostituito per turn over dalla giunta regionale, che ha autorizzato in tutto l’indizione di concorsi per sette posti. Molti meno di quelli chiesti dalle aziende umbre.
Richiesti 32 dirigenti In tutto tra Asl e aziende ospedaliere avevano stilato una lista di 32 posizioni per cui chiedevano l’autorizzazione a bandire concorsi: 21 per turn over, cioè per posti rimasti vacanti a seguito di pensionamenti o altri motivi, e 11 di nuova istituzione. La giunta, dopo l’accurata analisi del direttore regionale alla Sanità Emilio Duca, ha scelto la linea del «minimo indispensabile». Via libera, dunque, alle urgenze e basta. Unica concessione il primario di Chirurgia vascolare a Terni.
Ecco tutti i posti Dunque, i posti autorizzati dalla giunta, su proposta della presidente Catiuscia Marini, sono sette nelle seguenti strutture complesse (primariati): Asl n.1, pediatria; Asl n.2 Chirurgia generale (Media Valle del Tevere); Asl n.3 Ostetricia-Ginecologia (Ospedale Spoleto); Asl n.4, Ortopedia Traumatologia (Ospedale di Orvieto); Azienda Ospedaliera di Perugia, Chirurgia Generale e Radiologia; Azienda Ospedaliera di Terni, Chirurgia vascolare.
Niente amministrativi Tra l’altro, nella linea del rigore, la Giunta non ha autorizzato alcuna copertura di posti relativi al personale amministrativo che, di conseguenza, dovrà fare di necessità virtù. Un segnale che sottolinea ancora una volta come il tempo delle vacche grasse nella pubblica amministrazione sia concluso.
