Sergio Batino, sindaco di Castiglione del Lago

«Finalmente si sta concludendo positivamente la lunga questione dei servizi sanitari al Trasimeno». Sergio Batino, sindaco di Castiglione del Lago da fiducia alle parole della governatrice Catiuscia Marini pronunciate in occasione dell’assemblea pubblica al cinema Caporali nel centro storico della città lacustre. La Marini, insieme al direttore regionale della sanità Emilio Duca e al direttore della Usl 1 Giuseppe Legato, ha spiegato nel dettaglio il futuro dei tre ospedali di Castiglione del Lago, Città della Pieve e Passignano, della Residenza Protetta per anziani non autosufficienti di Panicale e dei servizi sanitari in generale. «Castiglione del Lago sarà il nosocomio centrale di riferimento – ha sottolineato Batino – con Medicina, Chirurgia, la conferma del punto Nascita e un pronto soccorso completo, efficiente e sicuro. Altrettanto importante, con la precisa conferma da parte di Legato, è l’impegno attivo dell’Usl 1 e della Regione a costruire il nuovo centro di Salute di fronte al centro commerciale Agilla, finanziato anche attraverso la vendita dell’ex dispensario di via Roma e i risparmi derivanti dalla cessazione dei canoni di affitto dei locali di via Carducci, che ospitano attualmente il distretto sanitario».

Alcuni particolari Il sindaco di Panicale Luciana Bianco, comune capofila per l’ambito sociale, ha spiegato il forte impegno, anche con estenuanti confronti, messo da tutti gli otto sindaci del Trasimeno nel chiedere alla Regione il rispetto per cittadini di questo territorio: «Il Documento annuale di programmazione prevede il rimodellamento dell’assetto sanitario in modo tale che i cittadini del lago si sentano considerati uguali agli altri umbri, con pari diritti e stessi servizi». Per l’ospedale il Sant’Agostino di Castiglione del Lago il progetto definitivo deve obbligatoriamente essere approvato entro il prossimo settembre per evitare «la perdita delle risorse economiche previste dal governo» ha dichiarato il direttore regionale Emilio Duca. «Questo preciso aspetto – ha confermato Batino – mi rassicura perché costituisce il giusto stimolo a fare bene e in fretta. La nostra comunità non può più aspettare e si merita il meglio nei servizi socio-sanitari e assistenziali». Insomma non più ospedale unico del Trasimeno ma differenziati centri di assistenza alla salute sul territorio del Lago.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.