Una Terni raccolta attorno al santo patrono, che partecipa alle celebrazioni eucaristiche e vive la città per le iniziative collaterali legate al protettore degli innamorati, ogni anno, cerca di spingersi oltre i confini urbani con messaggi di pace che siano anche veicolo di marketing territoriale. In questo senso nominato Luca Garbini ambasciatore di San Valentino nel mondo. Sono tante le occasioni di intrattenimento nella città dell’amore e dell’acciaio. Si va dal jazz promosso da Confartigianato al consueto Cioccolentino in centro; non manca la tradizionale fiera in viale Treno ed ecco il Valentine fest che è sempre una sorpresa. Manca però ancora la cura dei dettagli: il parcheggio a ridosso della basilica, con la pioggia, è una sosta nel fango e gli stendardi del santo ai balconi sono rarissimi. 

Garbini da Terni è ambasciatore di San Valentino nel mondo

Valentine fest Serse Conti, Juan Colon, Philippe Bordeyne, Rita Lizzi Testa, Edoardo D’Angelo, Francesco Belletti, Briccialdi Saxorchestra, Anna Cherubini, Cecilia Di Giuli, Simona Zoo, Desiderio, Riccardo Milani e Michela Giraud. Sono solo alcuni dei protagonisti del Valentine Fest 2025, il festival organizzato dall’Istituto di Studi Teologici e Storico-Sociali di Terni con l’obiettivo di valorizzare la figura di san Valentino, vescovo di Terni e patrono degli innamorati di tutto il mondo. Al Cenacolo San Marco aperta la mostra ‘Il Santo senza Volto’, dedicata all’immagine del Santo dall’arte paleocristiana fino all’intelligenza artificiale. Quasi una cinquantina gli artisti in mostra, che si propone di restituire un profilo, una storia, un volto, a quello che ancora oggi è solo un nome da associare a una festa a base di fiori, cioccolatini e cene a lume di candela. Promossa da Istess Arte e curata da Arnaldo Casali, la mostra si pone come primo passo verso una galleria valentiniana in grado di rilanciare e divulgare l’immagine del Vescovo martire.

Terni in festa per il suo patrono, il sindaco Bandecchi si fa la foto con San Valentino

Bandecchi San Valentino Oltre quaranta gli artisti che si sono cimentati con la rilettura del santo ternano, da Paolo Consorti (l’ormai celebre statua del Valentino pattinatore) al grafico Giorgio Agri, dalla sand artist Gabriella Compagnone, fino a Mark Kostabi, passando per Felice Fatati, Artaserse Conti, Valentino Maltese, Alessio Bartolucci, Giovanni Gasparro e Bruno Prosdocimi oltre che fotografi come Luca Mannaioli, Paolo Carnassale, Gian Piero Zanzotti, Roberto Bertolle, Alberto Mirimao ed Enrico Valentini. La mostra si apre con la più antica raffigurazione del Santo – custodita nella chiesa di Santa Maria Antiqua – alla quale Ilaria Carocci ha restituito il volto cancellato dal tempo – per concludersi con due immagini realizzate dall’Intelligenza Artificiale. Tra le immagini più curiose, quella realizzata da Simona Zoo che vede il patrono con i tratti del sindaco Stefano Bandecchi. Il giorno di San Valentino si concluderà con la proclamazione dei vincitori del Premio San Valentino 2025, che verrà fatta con una diretta streaming sul canale Istess Media alle ore 23.30. Proprio con la consegna del Premio (diviso in 10 categorie: Letteratura, Storia, Filosofia, Teologia, Arte, Teatro, Cinema, Musica, Comunicazione e Pace) si chiuderà il Valentine Fest – e la mostra – sabato 5 aprile al Cenacolo San Marco a partire dalle 16.00.

 

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