di Fra.Tor.
Venerdì 24 ottobre è una data importante per San Gemini e i suoi cittadini. Si inaugura il nuovo depuratore di Podere Lago sul quale la Sii ha investito 300 mila euro, per il potenziamento e l’ammodernamento degli impianti.
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Ampliare le capacità depurative Grazie agli investimenti fatti, dice il sindaco di San Gemini, Leonardo Grimani, «dotiamo la comunità di un impianto rifunzionalizzato e all’avanguardia dal punto di vista tecnico, tecnologico ed ambientale». I lavori di adeguamento dell’impianto «sono stati molto consistenti ed hanno avuto come scopo quello di ampliarne la capacità depurativa, arrivando fino ad un totale di oltre 2600 abitanti. Sono state migliorate le caratteristiche tecnologiche, funzionali e ambientali, grazie alla rimozione e smaltimento dei pannelli in fibra di amianto presenti all’interno delle vasche».
Impianto tecnologico Da un punto di vista tecnologico, l’impianto «è stato provvisto di un sistema di telecontrollo remoto – spiegano i tecnici – per mezzo del quale è possibile visualizzare, in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo, lo stato dell’impianto nonché la presenza di eventuali allarmi, volumi di portata in ingresso e in uscita. L’aspetto tecnologico è stato completato da un software di gestione dell’impianto completamente automatico, il quale permette all’operatore il minimo lavoro abbattendo i costi gestionali».
Risparmio energetico La funzionalità del depuratore «è stata migliorata – aggiungono – attraverso il rifacimento della linea di areazione, l’istallazione di nuovi compressori ad alta resa e l’installazione di nuovi diffusori che permettono un notevole risparmio energetico grazie ad una migliore ossidazione del refluo trattato».
Vasca per la sedimentazione È stata, inoltre, realizzata «una nuova vasca per la sedimentazione e separazione dei fanghi, con funzionamento automatico e continuo». Particolare cura è stata data «al sistema di rimozione dei materiali solidi in arrivo – concludo i tecnici – istallando una filtrococlea a canale aperto a monte di tutto l’impianto, con lo scopo di separare e rimuovere tutti i materiali solidi dal refluo in ingresso ed evitare il deterioramento preventivo di tutte le apparecchiature elettromeccaniche installate. Il refluo in arrivo all’impianto viene sempre filtrato, anche in caso di pioggia intensa». Tale sistema permette di evitare «trascinamenti di materiale solido nelle fognature eliminando potenziali danni alle apparecchiature e ulteriori costi per la manutenzione straordinaria».
