Operai al lavoro (foto archivio)

Riparte il cantiere della Terni-Rieti affidato alla Tecnis da qualche tempo in amministrazione giudiziaria. La notizia è ufficiale e arriva direttamente da Anas che con una nota ha fatto sapere di aver sciolto una serie di nodi legati alla delicata situazione dell’impresa, invischiata pesantemente nell’ambito dell’inchiesta per gli appalti Anas, e di aver avviato il pagamento alla Tecnis degli stati di avanzamento dei lavori scaduti.

Riparte il cantiere della Terni-Rieti In particolare, l’iniezione di liquidità per l’azienda, attualmente in mano all’amministratore giudiziario, il prof Saverio Ruperto, permetterà alla Tecnis di pagare ai lavoratori le spettanze arretrate e i subappaltatori coinvolti nei cantieri Anas. Contestualmente, viene reso noto che sono quattro le commesse affidate al colosso delle costruzioni siciliane che proseguiranno nonostante l’amministrazione giudiziaria, tra queste che la Terni-Rieti. Nella nota ufficiale Anas commenta: «Grazie alle azioni poste in essere da Anas e dal Tribunale di Catania attraverso l’amministratore giudiziario di Tecnis prof Ruperto, si sono potuti accertare i presupposti per procedere ai pagamenti, creando così le condizioni per il riavvio delle attività di cantiere delle opere appaltate a Tecnis».

Nata nel 1986, ha iniziato il suo lavoro da giornalista nel 2008 a Tuttoggi, approdando l'anno seguente al Corriere dell'Umbria, con cui tuttora collabora. In Umbria24 dal 2012, dove si occupa di cronaca nera e giudiziaria, economia, attualità e politica. In passato ha collaborato anche con Panorama. Componente del Consiglio di disciplina dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria.