Parte la rivoluzione della raccolta dei rifiuti a Ponte San Giovanni, che coinvolge circa 20 mila residenti soltanto alcuni già serviti dal porta a porta. Da lunedì 30 giugno, infatti, entrano in vigore le modifiche previste per il ritiro delle diverse tipologie di materiale così come definito dal Comune di Perugia e da Gesenu nell’ambito di un progetto da 1,2 milioni di euro finanziato coi fondi Pnrr del Pinqua.
L’operazione era già stata presentata oltre tre mesi fa a Palazzo dei Priori e da allora il gestore del servizio ha compiuto una serie di operazioni, dalla consegna dei nuovi contenitori a tutti i cittadini con utenza Tari alla campagna informativa, compiuta anche con l’apertura di un ecosportello in piazza Chiabolotti, che resta attivo fino al 12 luglio. La raccomandazione di Gesenu in queste ore è rivolta ai cittadini che erano già serviti dalla raccolta porta a porta, affinché espongano in questi giorni tutti i vecchi contenitori attualmente in uso, per permetterne lo svuotamento e il ritiro definitivo.
In particolare, alle utenze domestiche, sia singole che condominiali (fino a 14 utenze), è stato assegnato un kit per il conferimento di plastica e metalli, carta e cartone, organico e secco residuo (mentre il vetro continua a essere conferito presso le campane stradali verdi) che dovrà essere esposto dai cittadini secondo il calendario di raccolta. Ogni attrezzatura è dotata di codice Rfid (radio frequency udentification). Anche le utenze non domestiche sono state già tutte servite con un apposito kit in funzione della quantità e della tipologia dei rifiuti prodotti.
L’altra novità riguarda le famiglie che vivono nei “grandi condomini”, cioè con più di 14 appartamenti, che da lunedì 30 giugno potranno conferire solamente nelle Ecoisole informatizzate tramite l’apposita tessera Rfid che gli è stata consegnata all’Urp, mentre chi ancora non ha ritirato la tessera dovrà farlo prima possibile visto che tale sportello rimarrà aperto fino al 12 luglio. Dopo questa data le tessere potranno essere comunque ritirate ma presso gli sportelli Gesenu di Via del Rame e di Via Settevalli. Il vetro, come tutte le altre utenze domestiche, potrà continuare ad essere conferito presso le campane stradali.

La finalità delle modifiche è «migliorare il controllo sulla gestione dei rifiuti, maggiore responsabilizzazione dei cittadini nel differenziare correttamente i materiali e un miglioramento del livello di raccolta differenziata», è scritto in una nota di Gesenu.
Infine, ribadiamo quindi a tutti gli abitanti di Ponte San Giovanni che fino al 12 luglio 2025, in Piazza Alvaro Chiabolotti a Ponte San Giovanni resterà aperto un ecosportello dove vengono distribuite le tessere RFID alle utenze dei “grandi condomini” e dove vengono anche consegnati i mastelli e i sacchi e distribuito il materiale informativo.
