di Mas. Col. e Chia. Fa.
«La nostra terra perde un ragazzo perbene». E’ un dolore profondissimo quello vissute in queste ore dalla città di Terni e dell’Umbria tutta che piange la morte di Alessandro Riccetti, 33 anni, receptionist dell’hotel Rigopiano estratto senza vita dalla macerie nella notte tra martedì e mercoledì. Il riconoscimento da parte dei familiari, a Penne si trova da giorni mamma Antonella e i due fratelli, è già avvenuto. Lo strazio dell’attesa durata una settimana e il dramma della morte piega la famiglia Riccetti, intorno al quale si sono subito volute stringere le istituzioni.
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Sindaco: «Dolore, perdiamo ragazzo perbene» Profondamente addolorato il sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo: «La notizia che tutta la città si aspettava non è arrivata. Tante ore di angoscia e speranza terminano nel peggiore dei modi: il nostro Alessandro Riccetti è una delle vittime del disastro di Rigopiano. Un durissimo colpo per una famiglia già provata, un grande dolore per tutta la comunità ternana che perde un ragazzo perbene, un lavoratore, un giovane proiettato nel futuro. Una esistenza breve ma ricca di significato. Una vita, che nel suo valore e nei suoi valori, rimane tutta. L’amore per la famiglia, l’essere laborioso, l’attaccamento a Terni: grazie Alessandro per il testimone che hai lasciato alla nostra comunità».
Marini: «Comunità umbra è vicina alla famiglia» Poi la presidente della Regione, Catiuscia Marini, in una nota ha espresso «il profondo cordoglio delle istituzioni alla famiglia Riccetti. Tutta l’Umbria ha seguito con apprensione, vicinanza e speranza le difficilissime operazioni dei soccorritori all’hotel Rigopiano. Tutti noi abbiamo abbracciato idealmente la mamma e i fratelli di Alessandro Riccetti. La notizia del ritrovamento del suo corpo ci addolora profondamente. In questo momento di immenso dolore – sottolinea la presidente Marini – voglio esprimere la vicinanza, la solidarietà e l’affetto alla sua famiglia, non solo da parte dell’istituzione regionale, ma di tutta la comunità umbra. Abbraccio personalmente la mamma, signora Antonella, i fratelli e tutta la famiglia di Alessandro, un bravo e dinamico ragazzo della nostra terra. Un giovane di Terni – prosegue la presidente – legato profondamente alla sua città e alla sua famiglia. Un ragazzo con tanta voglia di fare, di viaggiare, con competenze e conoscenze delle lingue straniere. Esprimo, dunque, il più profondo cordoglio della Regione e delle sue istituzioni – conclude la presidente Marini – alla famiglia Riccetti e alla comunità di Terni, di cui Alessandro era parte».
Paparelli: «Tutti piangiamo la sua scomparsa» Addolorato il vicepresidente della Regione, Fabio Paparelli: «Tutti i ternani e tutti gli umbri piangono la sua scomparsa. Esprimo profondo cordoglio alla famiglia Riccetti. Ciao, Alessandro».

Lattanzi: «Cordoglio, era un figlio di Terni» «A nome personale e dell’amministrazione provinciale esprimo le mie più sentite condoglianze alla famiglia e mi associo al cordoglio dell’intera città per la perdita di Alessandro, un figlio di Terni». Così il presidente della Provincia Giampiero Lattanzi: «La notizia – ha aggiunto – ha suscitato ulteriore dolore negli animi di tutti, già scossi per quello che sta accadendo a così poca distanza da Terni. Alessandro era infatti un ragazzo ben voluto da tutti, che amava la vita e la sua professione e che nonostante lavorasse fuori era rimasto fortemente attaccato alla sua famiglia e alla propria terra».
