Riaperto in tempi record, dopo un intervento di messa in sicurezza, il ponte di Montemelino sul Tevere. Nel corso di una cerimonia pubblica, la struttura è stata riconsegnata alla cittadinanza ed è tornata a svolgere la sua primaria funzione di collegamento dei territori di competenza dei Comuni di Todi, Fratta Todina e Monte Castello di Vibio.
La cerimonia Alla cerimonia hanno preso parte la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, l’assessore regionale alle Infrastrutture, Silvano Rometti, gli assessori della Provincia di Perugia, Roberto Bertini e Domenico Caprini, i sindaci dei tre Comuni interessati, Carlo Rossini (Todi), Maria Grazia Pintori (Fratta Todina) e Roberto Cerquaglia (Monte Castello di Vibio), oltre ai tecnici delle amministrazioni regionale e provinciale, i responsabili dell’impresa e le maestranze.
Lavoro di squadra Grazie ad un «lavoro di squadra» che ha visto insieme Regione, Provincia di Perugia, amministrazioni comunali, ditta appaltatrice ed anche esponenti delle comunità, è stato possibile realizzare nei tempi stabiliti un intervento di messa in sicurezza di una fondamentale opera per la viabilità di tutta l’area. I disagi che in questi mesi i cittadini hanno dovuto subire, sono stati ricompensati – hanno detto i diversi rappresentanti delle istituzioni nel corso della cerimonia – dal ritorno alla normalità della mobilità di questo territorio. Ora – hanno ancora sottolineato i rappresentanti delle istituzioni – dovremo impegnarci affinché si possano reperire i finanziamenti necessari alla realizzazione di un nuovo ponte che dovrà sostituire l’attuale, la cui operatività resta comunque limitata.
La scheda dei lavori L’intervento ha riguardato i lavori di miglioramento strutturale del ponte di Montemolino sul fiume Tevere al km 10+570 S.R. n.397 di Montemolino, per un importo di 700 mila euro erogati dalla Regione Umbria a favore della Provincia di Perugia che ha provveduto alla progettazione esecutiva e all’affidamento dei lavori. Si tratta di una infrastruttura di collegamento tra i Comuni di Todi, Monte Castello di Vibio, Fratta Todina e Marsciano che, realizzata intorno al 1920, fu progettata per carichi di esercizio inferiori a quelli attuali. Il 25 luglio scorsola Provinciadi Perugia emanò un’Ordinanza di chiusura al traffico del ponte per garantire la pubblica incolumità, con l’impegno di tutte le istituzioni interessate ad avviare immediatamente i lavori e ad ultimarli nel minor tempo possibile. La riapertura del ponte consente il transito dei mezzi di trasporto e di lavoro, a senso unico alternato, con limitazione di carichi dei mezzi di 20 tonnellate. Ciò rende meno problematico il transito della zona, incluso quello a carattere locale fortemente caratterizzato da mezzi agricoli, evitando che i mezzi debbano fare una lunga deviazione per bypassare il ponte.
