Area medica riabilitativa, area chirurgica e specialistica ambulatoriale. Questi i tre ambiti di intervento sui quali si basa l’accordo di integrazione interaziendale per l’abbattimento delle liste d’attesa e la riduzione della mobilità passiva interregionale, siglato lunedì tra l’azienda ospedaliera di Terni e l’azienda Usl Umbria 2, sottoscritto dai direttori generali Andrea Casciari e Piero Carsili, alla presenza della Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti e della direttrice regionale salute e welfare, Daniela Donetti.
Sanità umbra «L’accordo tra le due aziende – afferma la Presidente Proietti – è incentrato sul recupero della mobilità passiva, l’aumento della produttività delle strutture in relazione alla loro organizzazione e funzione, nel rispetto dei criteri del DM 70/2015, e la riduzione dei tempi di attesa al fine della garanzia di appropriatezza e sicurezza delle cure. In particolare, rispetto al contenimento del fenomeno della mobilità sanitaria interregionale passiva, l’obiettivo comune è quello di incrementare, tra l’altro, l’attività ortopedica protesica in elezione presso l’azienda ospedaliera di Terni attraverso un ampliamento dei posti letto di day week surgery assegnati alla struttura di Chirurgia multidisciplinare a ciclo breve dell’Azienda Ospedaliera, una più stretta integrazione in ambito chirurgico tra l’ospedale di Terni e il presidio ospedaliero di Narni attraverso una maggiore offerta di posti letto da parte delle strutture territoriali e ospedaliere dell’azienda Usl Umbria 2 in favore di pazienti trasferibili dai reparti dell’Azienda Ospedaliera sia per la necessaria continuità assistenziale che per la tempestiva attivazione della fase riabilitativa del percorso di cura».
Domus Gratiae Per l’area medica riabilitativa il patto prevede la realizzazione di una struttura integrata tra azienda ospedaliera di Terni e Usl Umbria 2 con l’utilizzo delle strutture ospedaliere della Usl Umbria 2, Narni, Amelia e Domus Gratiae, in modo da garantire la media alta specialità presso l’Ospedale di Terni, la media bassa complessità internistica presso l’ospedale di Narni e i percorsi riabilitativi post acuti presso le strutture riabilitative dell’ospedale di Amelia e la Domus Gratiae. Al prof Gaetano Vaudo, direttore del dipartimento di Medicina e specialità mediche dell’ospedale di Terni, è affidato il compito di coordinatore della gestione integrata nei due ospedali dei pazienti internistici rientranti nell’accordo che opererà nel rispetto delle procedure/disposizioni aziendali.
Ospedali Terni e Narni Nel caso dell’area chirurgica l’obiettivo principale è il rispetto del nuovo piano di recupero delle liste d’attesa e l’ottimizzazione dei blocchi operatori dei due ospedali di Terni e Narni al fine aumentare la produttività chirurgica incidendo anche sul recupero della mobilità passiva, prima fra tutte quella chirurgica protesica ortopedica che rappresenta la prima categoria di mobilità passiva extraregionale soprattutto nelle regioni limitrofe. Anche in questo caso le unità operative chirurgiche e le sale operatorie saranno coinvolte in una programmazione delle attività che tiene conto della dotazione dei posti letto e della numerosità delle sale operatorie, con utilizzo di equipe chirurgiche integrate e itineranti. A coordinare il dottor Claudio Nazzaro, responsabile della Struttura di chirurgia multidisciplinare a ciclo breve dell’ospedale di Terni.
Infine per quanto attiene l’attività specialistica ambulatoriale l’impegno è quello di soddisfare il fabbisogno delle prestazioni di specialistica ambulatoriale espresso dalla azienda Usl Umbria 2, in modo da ridurre le liste d’attesa ed evitare il più possibile gli spostamenti in territori distanti. Nello specifico è previsto che per le prestazioni che entreranno nei nuovi percorsi di tutela vengano assegnati tempestivamente gli appuntamenti per le classi U (3 giorni) e B (10 giorni) e venga contattato il paziente per le prestazioni di classe D (tra 30 e 60 giorni) e P (120 giorni) entro la data di scadenza della stessa per l’ambito di garanzia del Distretto di Terni e per tutto il territorio per le prestazioni garantite solo dall’azienda ospedaliera di Terni definendo anche le modalità e la consistenza dell’overbooking. Inoltre, verrà definito un cronoprogramma di incontri con i professionisti di ogni disciplina per analizzare le prestazioni da recuperare e la consistenza di quelli di nuova genesi e organizzare audit con i prescrittori volti all’analisi delle prescrizioni per migliorare l’appropriatezza prescrittiva. Ulteriore elemento di semplificazione organizzativa che verrà potenziata la presa in carico diretta delle prestazioni di secondo livello da parte dei medici specialisti evitando che il cittadino debba tornare dal proprio medico curante. Infine, per quanto riguarda le prestazioni dei pazienti cronici, oncologici, rari, queste verranno ricondotte all’interno dei percorsi dedicati delle reti cliniche regionali di patologia, al fine di garantire anche in questo caso che i cittadini siano all’interno di percorsi specialistici dedicati alla loro patologia e non rimangano nei percorsi di tutela generici.
