Il carcere di Capanne (Foto F.Troccoli)

Realizzare e promuovere misure alternative al carcere attraverso azioni orientate al reinserimento del detenuto nel tessuto sociale ed economico-produttivo della realtà esterna: è questa la finalità del protocollo d’intesa che Ministero della Giustizia, Regione Umbria, Tribunale di sorveglianza di Perugia e Anci Umbria sottoscriveranno martedì alle 12 a Roma nella sede del Ministero.

INTERVISTA AL GARANTE UMBRO DEI DETENUTI

L’accordo L’accordo, spiega il dicastero in una nota, è il primo di una serie di intese analoghe che il Ministero si appresta a siglare con Regioni ed enti locali e punta a migliorare le condizioni del sistema detentivo, sia dell’area penale interna che esterna, in vista di una più accurata integrazione con il territorio. Alla firma del protocollo d’intesa interverranno il ministro della Giustizia Andrea Orlando, la presidente della Regione Catiuscia Marini, il presidente del tribunale di sorveglianza di Perugia Beatrice Cristiani e il vicepresidente vicario dell’Anci Umbria Francesco De Rebotti.

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