Ai sensi dell’art. 8, legge 47/1948 riceviamo e pubblichiamo da Ania Maslova (Referente comunicazione FUB – Gestore del Registro Pubblico delle Opposizioni) la seguente rettifica inerente l’articolo http://www.umbria24.it/ladoc-annuncia-%C2%ABautorizzate-le-molestie-del-telemarketing%C2%BB-ecco-come-fare-per-non-essere-disturbati/30523.html
Si fa presente che il portale www.registrodelleopposizioni.it è stato realizzato secondo i criteri, tempi e modalità illustrati nel D.P.R. 178/2010, nonchè rispettando tutti i criteri di accessibilità richiesti dalla legge Stanca 4/2004. Inoltre il sito contiene informazioni e funzionalità aggiuntive ai servizi d’iscrizione – su iniziativa del Gestore del Registro – a tutela dei consumatori, contariamente da quanto tendenziosamente affermato.
Si smentisce che siano state registrate inefficienze nel funzionamento del sistema, nonché si contraddice l’insufficienza e la limitatezza dello stesso. A conferma di ciò si sottolinea che il72% degli iscritti, ovvero circa 180.000 abbonati su 250.000 iscrizioni totali, si è registrato al servizio attraverso il portale in questione.
Il sito dedicato al Registro delle Opposizioni illustra dettagliatamente le modalità di iscrizione. Nel caso di difficoltà degli utenti, il Gestore ha anche predisposto un servizio di Help Desk che gestisce tutte le richieste che pervengono da parte degli abbonati e fornisce assistenza nel caso di eventuali difficoltà, anche su questioni non di pertinenza del Gestore. A quest’ultimo compito assolve anche il numero verde 800.265.265. La campagna informativa è stata avviata secondo quanto prescritto dal D.P.R. e in questo momento è in corso la trasmissione degli spot televisivi sul circuito televisivo e radiofonico RAI, oltre alle altre numerose iniziative su diversi canali di comunicazione come l’online eccetera.
Le “esperienze registrate in altri paesi” dell’Unione Europea che hanno adottato il regime di opt-out non sono “due per la verità”, in quanto non è stato tenuto conto almeno di: Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Olanda, Norvegia e altri. Nessun altro stato membro dell’UE prevede uno strumento così garantista come quello pensato dal legislatore italiano: solo nel nostro Paese è possibile iscriversi al Registro attraverso cinque midalità (web, numero verde, fax, raccomandata, email). L’intenzione di tutelare l’abbonato è manifestata anche dalla predisposizione del numero verde che accompagna gli abbonati nell’iscrizione e un Help Desk che gestisce tutte le richieste d’informazioni nonché risolve le effettive difficoltà, quasi sempre assolutamente non imputabili al Gestore, esposte dagli utenti, accompagnandoli fino alla risoluzione del problema.

