Tecnicamente riuscito il trapianto di reni nei due pazienti umbri dopo la donazione della giovane avvocato deceduta.

Intervento riuscito C’è piena soddisfazione – si legge in una nota dell’ospedale perugino – dei sanitari del S. Maria della Misericordia per le condizioni di salute dei due pazienti sottoposti nella giornata di sabato scorso a intervento chirurgico di trapianto di rene dopo la donazione di organi a seguito della morte della giovane per un aneurisma. L’intervento di reimpianto su due pazienti di 47 e 53 anni, entrambi residenti in provincia di Perugia, da tempo costretti a dialisi, è stato eseguito dalla equipe dedicata composta dai chirurghi Paolo Baccari ed Enrico Papi, affiancati dall’anestesista Massimo Carria, dirigente medico della struttura complessa diretta da Sergio Falconi e dalla equipe di infermieri dedicati. «La diuresi è soddisfacente, a conferma della ritrovata funzionalità dei reni dei due pazienti – fa sapere il direttore della struttura di Nefrologia Emidio Nunzi in una nota dell’ufficio stampa dell’ospedale perugino -. Le dimissioni sono previste a metà della prossima settimana dovendosi prevedere una convalescenza senza complicazione».