di Ivano Porfiri

Perugia perde colpi in quanto a qualità della vita. Lieve passo indietro anche per Terni. Lo sostiene l’annuale classifica stilata dal Sole 24 Ore, che prende in esame 36 parametri suddivisi in sei macro-categorie.

Classifica finale Nella graduatoria finale Perugia si attesta al 42esimo posto, scivolando di undici posizioni rispetto al 2011, quando era 31esima. Terni, invece, è 48esima (lo scorso anno era due gradini più su). In testa Bolzano scavalca Bologna (quest’anno scesa al decimo posto) e precede Siena e Trento. Ultima è Taranto, preceduta da Napoli e Caltanissetta.

Tenore di vita Nella graduatoria consuntiva sul tenore di vita Perugia scivola dietro a Terni: il capoluogo è 71esimo contro il 68esimo della città dell’acciaio. Tra i vari indicatori la ricchezza prodotta: Perugia è 59esima con 21.242 euro di Pil pro capite contro i 20.339 di Terni. Anche i depositi in banca sono superiori a Perugia (15.051 contro i 14.516 di Terni), ma meno della metà degli oltre 35 mila di Milano. Le pensioni, invece, sono mediamente meglio a Terni: 787 euro contro 692,. Ma a Perugia si spende di più: 1.125 euro pro capite contro 1.061 di Terni. Forse anche perchéa città dell’acciaio è fra quelle con l’inflazione più alta d’Italia (3,13 di indice Foi contro il 2,76 di Perugia). Infine le case: una semicentrale nel capoluogo costa di più che a Terni: 2.350 a metro quadro contro 1.950.

Affari e lavoro Terni in business batte Perugia: è 38esima contro il 63esimo posto della città del cioccolato. Tra gli indicatori, le imprese registrate sono più a Perugia che a Terni, così come il rapporto tra impieghi e depositi bancari è superiore nel capoluogo. Terni rimonta e vince con un minore tasso di disoccupazione (4,54 contro 7,19), meno prestiti non onorati e export superiore (il 29,7% sul Pil contro il 14,6%). Infine a Terni ci sono 48,3 imprenditori under 30 ogni mille abitanti contro i 42,7 di Perugia.

Servizi, ambiente e salute Per servizi Perugia è 41esima, mentre Terni è 59esima. Perugia ha un’0ttima pagella «verde» con il nono posto assoluto per l’ecosistema urbano, con Terni 29esima. Male la sanità, con Perugia 71esima e Terni 82esima nel tasso di emigrazione ospedaliera. Nel numero di asili comunali Perugia è 31esima con Terni 45esima. Infine per la velocità della giustizia Terni batte Perugia con 39,6 cause evase su quelle pendenti contro le 35,2 del capoluogo.

Popolazione Per la situazione della società in rapporto con la demografia vince Perugia 12esima contro Terni: 30esima. Tra i parametri spicca l’ottavo posto assoluto di Perugia per numero di stranieri (11,6%) contro i 9,5% di Terni. La natalità nella città dell’acciaio è tra le più basse d’Italia con 7,4% contro i 9 nati vivi a Perugia. Le coppie in crisi sono più nel capoluogo con 60,2 ogni 10 mila famiglie contro le 55,5 di Terni.

Ordine pubblico La sicurezza è uno dei nodi dolenti per Perugia, appena 68esima, mentre Terni si classifica 32esima. Nel trend di crescita dei reati Perugia fa segnare un indice di 96,8 contro 91,8 di Terni. Tra i vari delitti è la microcriminalità a fare la differenza: il capoluogo è 75esimo (dove Oristano è la città più sicura) con 167 scippi, rapine, borseggi ogni 100 mila abitanti contro i 55 di Terni. Perugia è nella parte bassa della classifica anche per i furti nelle abitazioni e per le estorsioni. Va meglio (ma sempre peggio che a Terni) per truffe e furti d’auto.

Tempo libero Per passare il tempo, invece, il capoluogo si presenta vivace e in miglioramento: Perugia è 14esima, mentre Terni è stabile al 39esimo posto. Gli indici più elevati il capoluogo li fa registrare per il numero di librerie (11,5 ogni 100 mila abitanti contro le 9,8 di Terni) e per sportività (Perugia settima mentre Terni 58esima). Terni, invece, prevale per numero di spettacoli: è quinta in Italia contro il 19esimo posto di Perugia.