Quadrilatero ciclabile dalle Marche fino a Foligno. C’è anche il sindaco Nando Mismetti tra la ventina di sindaci che martedì mattina si sono ritrovati all’Abbadia di Fiastra per esprimere unità di intenti per la realizzazione di un percorso di circa 250 chilometri per collegare l’Adriatico con i Sibillini e la città di Foligno.

Quadrilatero ciclabile Coinvolti nel progetto i quindici piccoli Comuni dell’Unione montana dei Monti Azzurri, ma anche Macerata, Porto Sant’Elpidio, Porto San Giorgio, Amandola e Civitanova Marche che ha trascinato anche Foligno, con cui condivide la nuova statale 77. Il punto di partenza del progetto è la rete di strade e percorsi ciclabili e pedonali già esistenti seppur fortemente frammentata su cui si vorrebbe intervenire per creare un tracciato continuativo.

Dall’Adriatico a Foligno Stando a quanto riportato da Cronache maceratesi, il crono programma prevede la presentazione entro il 31 marzo di un progetto per tentare di reperire fondi nell’ambito di un bando comunitario. L’ambizione sarebbe quella di reperire circa 5 milioni di euro di cui l’80% a fondo perduto, ma nel merito si entrerà nei prossimi giorni quando verranno stilati i protocolli d’intesa per una collaborazione tra i vari soggetti istituzionali per dare vita a una collaborazione volta a intercettare fondi europei. «»

L’architetto Polci Alla base del progetto c’è l’idea di una estensione di superficie sufficiente per attrarre, a livello internazionale, gli appassionati di vacanze condotte a piedi o in bicicletta, grazie alla ricchezza e alla qualità di offerta naturale, culturale, artistica ma anche ricettiva e di ristorazione. «L’originalità della proposta – ha ricordato l’architetto Sandro Polci, che ha dato il suo contributo al progetto – consiste nella creazione di un sistema a rete esteso, con costi contenuti, perché si base sulla individuazione di percorsi in larga parte già esistenti. In pratica si vuole valorizzare l’ambiente esaltando le peculiarità paesaggistiche con l’intento di superare l’uso dell’automobile con percorsi attrezzati e con bicicletta a pedalata assistita».

L’impegno In pratica le varie comunità coinvolte si impegneranno nel promuovere l’opera infrastrutturale, nel cooperare in associazione tra loro nel reperimento di fonti di finanziamento e nel coordinare l’attività amministrativa interna delle singole amministrazioni. In questo contesto il Comune di Foligno, interessato da un rapporto sempre più forte verso le Marche anche in previsione dell’apertura della nuova strada 77, avrà il compito con gli altri enti più grandi, come Macerata e Civitanova Marche, di coordinare l’attivazione del progetto, anche da un punto di vista tecnico.

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