«A fronte dei ritardi nei pagamenti dei contributi del Piano di Sviluppo Rurale, imputabili, principalmente, ad AGEA (Organismo Pagatore nazionale), la regione ha concordato con Agea una “road map” che dovrebbe smaltire, da qui a giugno, l’arretrato di domande non liquidate così da far arrivare alle aziende pagamenti che, in alcuni casi, sono fermi dal 2007». Lo ha comunicato l’assessore regionale alle Politiche agricole alle organizzazioni che rappresentano le aziende agricole ed agroalimentari dell’Umbria, illustrando le misure che la regione sta mettendo in campo per accelerare e semplificare le procedure di liquidazione dei contributi del Piano di sviluppo rurale. Per evitare che nel futuro si ripetano analoghi ritardi, l’Assessore ha annunciato che la regione ha allo studio l’ipotesi di apertura di uno sportello Agea regionale. Nelle intenzioni, questo sportello dovrebbe fornire un servizio mirato alle esigenze delle aziende umbre accorciando i tempi di risposta.
Lo stato dell’arte L’incontro è servito anche a fare il punto sullo stato dell’arte per quanto riguarda le problematiche del settore tabacchicolo. L’assessore ha ribadito la volontà di attivare misure specifiche per il settore. Ha annunciato la prossima apertura del bando per la Misura 144 che, pur di importo limitato a 9.500 euro ad azienda, rappresenta, comunque, un’opportunità di integrazione del reddito per le aziende tabacchicole penalizzate dalla riduzione degli aiuti accoppiati. L’impostazione del bando prevede un’attuazione con modalità semplificate tali da non gravare le imprese di eccessivi carichi burocratici.
Il caso Trasimeno Nel corso dell’incontro è stata approfondita anche la vicenda di un consistente numero di aziende vitivinicole dell’area del Trasimeno che, per effetto delle recenti modifiche nel disciplinare della Denominazione di origine, non possono più vinificare le uve prodotte perché conferenti di una cantina sociale ubicata in un comune confinante ma fuori regione. L’Assessore ha recepito questa richiesta assicurando il suo intervento nelle sedi opportune.

