Una lettera aperta diretta all’amministrazione comunale di Terni per denunciare «la totale mancanza di interventi, da quasi quattro anni, di pulizia e messa in sicurezza» delle strade di La Castagna, Battiferro e Cecalocco, frazioni nella periferia ternana. A scriverla sono i residenti di quei posti che d’inverno sono abitati da poche decine di persone ma che d’estate invece si popolano.
Le strade «La strada – si legge nella lettera – in numerosi tratti piena di sassi di media e rilevante grandezza ha creato in questo lasso di tempo danni agli pneumatici di molte autovetture, oltre a mettere a rischio la sicurezza per chi si ritrova a guidare quotidianamente o più saltuariamente in quel tratto di asfalto lungo circa 10 chilometri. Addirittura ai margini di un tornante c’è il costante pericolo di una grande frana (già avvenuta più volte negli ultimi anni), in quanto la parete ai margini della curva risulta essere costituita da sola terra di riporto e non protetta da muretti e reti di sicurezza».
Scarsa visibilità Il problema strade arriva anche per quanto riguarda la visibilità. «E’ inoltre in diversi punti compromessa la visibilità – prosegue la lettera – a causa della vegetazione e di alberi pericolanti, danni dell’incendio dell’estate 2012, che insistono ai margini della strada stessa, compromettendone anche in questo caso la sicurezza e riducendo significativamente la già stretta estensione della carreggiata, andando addirittura a coprire e mimetizzare i guardrail e a creare in alcune zone pericolo».
Staccionata La stessa località di Cecalocco poi necessita da anni di «un semplice ma essenziale intervento di decoro urbano, per ripristinare la staccionata in legno che delimita l’area dei cassonetti dei rifiuti e dei due piccoli parcheggi del paese, che ad oggi risulta deteriorata e distrutta quasi nella sua interezza».
Cittadini di serie B «Di fatto l’area e le località in questione – concludono i cittadini – sono abbandonate dal Comune di Terni da diversi anni: salvo interventi di emergenza volti al ripristino della rete elettrica, come avvenuto pochi giorni fa, manca la manutenzione ordinaria di base a 360 gradi e non è affatto corretto essere trattati da cittadini di serie B».
