Toscana e Umbria saranno le «regioni pilota» in prenderà il via il nuovo processo tributario telematico che poi, nel corso del prossimo biennio, sarà esteso anche al resto d’Italia. Martedì con una conferenza stampa che si è tenuta a Roma, nella sede del Ministero dell’Economia e delle Finanze, il direttore generale delle Finanze Fabrizia Lapecorella, il numero uno del Consiglio di presidenza della giustizia tributaria, Mario Cavallaro e il direttore della Direzione della giustizia tributaria, Fiorenzo Sirianni, hanno presentato il nuovo processo tributario telematico, «importante innovazione – è stato detto martedì – che si inserisce nel processo volto alla semplificazione dei rapporti tra fisco e contribuenti che il governo persegue con determinazione».
Cosa cambia Grazie alle innovazioni introdotte sarà possibile, accedendo al portale www.giustiziatributaria.gov.it, fare il deposito telematico degli atti e documenti processuali. Inoltre, i giudici tributari, i contribuenti, i professionisti e gli enti impositori, dopo essersi registrati potranno consultare da casa o dai propri uffici il fascicolo processuale con tutti gli atti e documenti del contenzioso a cui sono interessati. «Per tutti – è stato detto martedì – ci saranno vantaggi notevoli in termini di semplificazione e minor tempo per gli adempimenti. Con il processo tributario telematico il cittadino avrà la possibilità di gestire il ricorso a distanza, con effetti positivi anche per quanto riguarda la durata del processo».
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Parla Padoan Nel corso della conferenza stampa è stato anche trasmesso un video-messaggio del ministro dell’Economia Padoan che ha ricordato come l’Italia «negli ultimi due decenni abbia accumulato ostacoli alla crescita che il governo, fin dall’inizio della sua attività, sta cercando di rimuovere attraverso importanti riforme. In questo contesto l’innovazione digitale è una leva formidabile per amplificare i benefici delle riforme. Noi stiamo utilizzando questa leva anche per tutte le fasi di gestione dei tributi e da oggi l’innovazione riguarda anche la gestione del contenzioso. Il processo tributario telematico porterà benefici a tutti gli attori coinvolti: giudici, commissioni, contribuenti, professionisti enti impositori, agenti, società di riscossione. La gestione del contenzioso sarà più semplice, meno costosa e più veloce con vantaggi per cittadini e imprese».
