Esperti a confronto per mettere a fuoco le strategie di prevenzione e terapeutiche da attuare per affrontare senza ulteriori indugi il fenomeno della obesità infantile. Per domani sabato 25 Gennaio (ore 8.30) è programmato un convegno presso le aule della facoltà di Medicina del polo unico, organizzato dalla struttura complessa di Pediatria del S. Maria della Misericordia, diretta dal prof. Alberto Verrotti, che farà il punto sullo stato dell’arte di una patologia che sta seriamente preoccupando famiglie e società civile.
I particolari «L’obesità infantile – dice Verrotti – è la forma di cattiva nutrizione più diffusa nei paesi industrializzati, in costante aumento, tanto che l’organizzazione mondiale della Sanità, ha lanciato l’allarme coniando il termine ‘Globesity’. I dati diffusi dal ministero della Salute qualche mese fa, indicano che tra i bambini in età scolare, il 10,2% risulta obeso, mentre il 22% è sovrappeso. Questo quadro deve mobilitare tutti per interventi mirati ed incisivi, perché sanità pubblica, famiglia e scuola raccolgano la sfida per una inversione di tendenza, puntando su una diversa alimentazione dei bambini, le cui cattive abitudini sono conosciute e su una accresciuta attività fisica». I risultati tanto allarmanti, trovano la stessa evidenza anche in Umbria, e obbligano a puntare con maggiore determinazione su prevenzione e stili di vita, che darebbero risultati concreti a medio termine con la riduzione dei costi sanitari . «Numerosi studi scientifici – aggiunge Verrotti – hanno confermato il ruolo determinante di corretto apporto di omega 3 ed omega 6 nel prevenire diverse patologie ed il compito dei pediatri che parteciperanno all’incontro sarà quello di mettere a punto soluzioni di supporto a queste importante problematiche di salute in età giovanile. Verranno affrontati aspetti epidemiologici, clinici e terapeutici sui quali la struttura complessa di Pediatria intende rafforzare la propria attività»
