
di Ivano Porfiri
Non possono frugare nei file segreti di Wikileaks, ma neppure controllare il proprio conto corrente online, non possono consultare quotidianamente Umbria24.it, ma neppure controllare la propria prenotazione all’Asl. Sono 57mila umbri residenti in 354 aree disseminate in tutta la regione, per i quali la Telecom e le altre compagnie telefoniche giudicano “antieconomico” portare fino a loro il cavo di fibra ottica della linea Adsl. Niente internet se non quello archeologico del modem a 56k o servizi senza fili spesso incerti e poco affidabili.
Cittadini, cioè, in qualche modo di serie B, vista l’importanza che costituisce la rete tanto per l’approvvigionamento di informazioni, quanto per l’accesso a sempre più servizi pubblici. A questo si aggiunga che chi finora non ha potuto godere di una linea Adsl si trova spesso in luoghi montani e distanti dai centri urbani, per cui internet sarebbe una soluzione a tanti problemi.
In soccorso di questi cittadini verrà la Regione, attraverso un progetto di superamento del cosiddetto “Digital divide” che porterà in queste aree una connessione a banda larga wireless. Umbria24.it pubblica qui l’elenco di queste aree che vanno da Badia Petroia di Città di Castello al Castello delle Formiche a Otricoli. Un elenco lungo e dettagliato, con tanto di residenti per ogni frazione.
Clicca qui per visualizzare l’elenco delle frazioni che verranno servite
Il censimento di queste aree è stato effettuato da CentralCom che, su mandato della Regione, ha attivato una procedura pubblica (Gara europea – bando pubblicato il 07 luglio 2009) per la realizzazione di una rete Tlc di trasporto finalizzata a consentire l’interconnessione delle principali sedi di amministrazioni pubbliche e di qualsiasi ente, soggetto o ufficio di pubblico interesse (come ad esempio scuole, servizi sanitari, protezione civile, sedi decentrate della pubblica amministrazione locale, istituzioni, operatori del Ssn) e l’abilitazione dell’accesso a internet in banda larga degli utenti (cittadini e imprese) situati in aree caratterizzate dalla carenza di questi servizi.
La gara è stata vinta dal Raggruppamento temporaneo di imprese costituito da Telecom Italia spa e dal Consorzio Umbria Wireless, che si è impegnata a garantire il servizio di copertura su 354 aree. Il contratto d’appalto è stato sottoscritto in data 11/03/2010 e i lavori sono in avanzata fase di realizzazione. L’ultimazione è prevista per gennaio 2011 e, immediatamente dopo il collaudo dell’infrastruttura, saranno attivati ad opera dello stesso raggruppamento, i servizi di connettività rivolti al sistema pubblico e a oltre 57mila cittadini residenti in aree attualmente in divario digitale e che, presto, se tutto andrà secondo i programmi, non saranno più tagliati fuori dal mondo.
