Casa Umbria

«L’Umbria ci ha emozionato, e vogliamo portarla a Shanghai, non soltanto con i suoi prodotti legati all’arredamento e al design, ma in tutta la bellezza del suo territorio, la sua arte e la sua enogastronomia di eccellenza».

La testimonianza Ho Wen Dong, presidente di ‘Casajolie’, un’organizzazione cinese per lo sviluppo di ‘progetti contract’ di importanti marchi europei legati al mondo dell’abitare, ha sintetizzato così l’esperienza col progetto ‘Casa Umbria’ a Shanghai, che ieri sera, nel corso di un incontro presso la Libreria ‘Open’ di Milano dedicato al ‘Design italiano in Oriente’, è stato presentato a numerosi operatori del settore provenienti dalla Cina e da Taiwan, alla presenza del presidente dell’ordine nazionale degli architetti, di rappresentanti della Regione Umbria e del Centro estero Umbria, che ha avviato il progetto promozionale rivolto alle imprese umbre che operano nel settore ‘arredo casa’. L’incontro è stato seguito oggi da una conferenza-stampa, in cui sono state illustrate le finalità e le modalità del progetto, teso – è stato sottolineato – ad aumentare in tre anni la visibilità delle produzioni umbre in un mercato, quello asiatico, caratterizzato da un crescente interesse e da una costante espansione.

Location Collocata all’interno di una vecchia fabbrica dismessa, che si è trasformata nell’importante centro espositivo del ‘Wen Ding Living Style Plaza’, grazie ad un recupero architettonico firmato, in stile ‘Bauhaus’, da progettisti europei, ‘Casa Umbria’ si articola per circa 410 metri quadrati di superficie, scandita (per il design del perugino Marco Tortoioli) da strutture metalliche, che disegnano spazi e stanze, secondo stilemi ereditati e rivisitati della tradizione architettonica umbra: spazi e stanze, che sono ora a disposizione permanente di tre aziende umbre, allargata, nella prospettiva di esposizioni temporanee, ad altre sette aziende umbre. La filosofia di “Casa Umbria”, grazie al coordinamento del Centro Estero, è quella di offrire possibilità di promozione e assistenza alle imprese, singole o consorziate, interessate ad affacciarsi sul mercato cinese.

L’appntamento La Libreria ‘Open’ di Milano, in cui la Regione Umbria ha voluto collocare anche un assaggio della mostra fotografica di Steve McCurry (una piccola serie di pannelli luminosi disposti in orizzontale, come a Perugia) è uno spazio assai coerente con la nostra iniziativa, ha detto il rappresentante dell’assessorato regionale alla Cultura e turismo, l’apertura al nuovo è ciò che caratterizza la nostra azione, dove alla valorizzazione delle tradizioni si sposa la ricerca e l’innovazione territoriale. Il design industriale che valorizza la grande tradizione italiana è una chiave di successo per competere sul mercato cinese.

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