di D.B.
Sono stati l’utilizzo del parcheggio di via Cestellini e lo spostamento del mercato che si tiene lì ogni settimana i temi al centro dell’assemblea che il Pd ha tenuto venerdì a Ponte San Giovanni. I lavori collegati al Pinqua (il Piano per la qualità dell’abitare) prevedono infatti la riqualificazione dei palazzoni abbandonati nonché dell’asse centrale di Ponte San Giovanni, dove arriverà una piazza con delle piccole strutture.
MERCATO DI PONTE SAN GIOVANNI, C’È UNA TERZA SOLUZIONE
I problemi I dem ritengono però che per questa piazza un’area più idonea sarebbe stata quella della fascia tra Parco Bellini e Parco Pascoletti, in modo da garantire «la vocazione del piazzale del mercato – scrive il Pd in una nota – di parcheggio per le molteplici attività commerciali di via Manzoni e via della Scuola, cosa che avrebbe favorito il “parcheggia e vivi a piedi il quartiere”». Per quanto riguarda invece il mercato il Pd chiede che durante i lavori (della durata di circa due anni) non sia spostato fuori dal centro abitato e che sia invece concentrato tutto nell’area dei parcheggi intorno alla piscina.
Le ipotesi Come emerso nei giorni scorsi, le due soluzioni delle quali si è parlato fino a oggi riguardo il “trasloco” del mercato nell’area del centro commerciale di Collestrada oppure lo spostamento di una piccola parte dei banchi (14 su 66) alla stazione ferroviaria. Allo studio c’è però anche una terza soluzione, che riguarda l’utilizzo dell’area verde di fronte alla piscina, i cui costi sono però tutti da valutare. «Su questi temi – scrivono i dem – il Pd supporterà i cittadini con una raccolta firme affinché ci sia al più presto un confronto con l’amministrazione comunale». Bocciati poi anche gli incontri organizzati dall’Università nei mesi scorsi per discutere i progetti con i residenti: per il Pd essendo stati organizzati in orario di lavoro si tratta solo di «presenzialismo demagogico».
