di Daniele Bovi
Tre settimane per trovare una soluzione in grado di tenere unito il mercato settimanale di Ponte San Giovanni, così da evitare disagi e polemiche. A studiarla sono gli uffici del Comune e dell’Università, che nei mesi passati si è occupata del progetto partecipato di ricollocazione del mercato in via Cestellini. A gennaio è infatti previsto il via ai lavori collegati al Pinqua, il Piano nazionale per la qualità dell’abitare grazie al quale, nel quartiere, saranno riqualificati i palazzoni abbandonati e anche l’asse centrale di Ponte San Giovanni.
Spostamento Il cantiere comporta però la necessità di spostare il mercato del giovedì e così, nei giorni scorsi, si è parlato fondamentalmente di due ipotesi: spostare nell’area delle piscine il grosso dei banchi (52), mentre i rimanenti 14 sarebbero ricollocati alla stazione; la seconda ipotesi invece prevede che l’intero mercato si sposti al centro commerciale Collestrada. Ovviamente quest’ultima soluzione è quella che risulta più indigesta ai residenti e non solo, anche tenendo conto che non si tratta di un breve periodo visto che i cantieri andranno avanti per circa due anni.
Strade diverse E così si stanno cercando anche strade diverse. Una di queste porta sempre alle piscine, dove una parte dei banchi verrebbe ricollocata lungo via Grieco. Qui l’idea è quella di sfruttare un pezzo dell’area verde per sistemare i restanti banchi su una pavimentazione che, data la zona, dovrà essere completamente rimovibile. Il problema sono però i costi, ancora da quantificare così da capire se l’opzione è praticabile oppure no. Sul tema intanto il Pd di Ponte San Giovanni ha indetto per venerdì un’assemblea che si terrà alle 21 al centro socioculturale. Nel volantino i dem si dicono favorevoli alla riqualificazione, senza però stravolgere la destinazione d’uso della piazza, e dicono no allo spostamento del mercato fuori dal centro abitato.
