Come verrà trasformata la zona

di Dan. Bo.

Tutti intorno a un tavolo mercoledì mattina alle 11, a palazzo Grossi, per trovare una soluzione e smorzare la tensione. Una delegazione di commercianti di Ponte San Giovanni incontrerà negli uffici comunali l’assessore ai Lavori pubblici Francesco Calabrese e il mobility manager Leonardo Naldini a proposito dei lavori che nelle prossime settimane interesseranno un’area strategica del popoloso quartiere cittadino, quella dell’intersezione tra via Assisana, strada dei Loggi e via Volumnia, dove sorgerà una nuova rotatoria. Il problema, come spiegato la settimana scorsa in conferenza stampa, è che bisognerà chiudere la strada fino a settembre perché la rotonda per motivi tecnici, va realizzata a 1,80 metri più in basso rispetto all’attuale sede stradale. Questo significa dover abbassare anche tutti i sottoservizi, dal metano alla fibra ottica fino alle linee elettriche. Lavori impossibili da realizzare con il traffico.

I LAVORI NEL DETTAGLIO

Commercianti infuriati La prevista chiusura di tre mesi ha mandato su tutte le furie i commercianti, che lamentano di aver appreso tutto dai giornali e che in una lettera spedita a sindaco, assessori e dirigenti diffidano il Comune dal far partire i lavori e chiedono un incontro che, come accennato, si terrà mercoledì. Il problema secondo imprenditori e commercianti non è tanto la realizzazione della rotatoria né gli altri lavori previsti, quanto la lunga chiusura, la mancanza di spiegazioni preventive, di un preavviso e i danni economici che derivano dalla chiusura. Da palazzo dei Priori però lunedì si è fatto notare che tutte le altre opzioni alternative alla chiusura sono state valutate, ma che nessuna sembra essere fattibile.

LA SEDE UNICA COMUNALE 
VIALE SANT’ANTONIO E PIAZZA FORTEBRACCIO, STASERA L’ASSEMBLEA

Sede unica Anche l’Anas, che ha in programma lavori importanti lungo il tratto di superstrada nei dintorni di Ponte San Giovanni, è stata invitata a rinviarli. Per capire quindi come si procederà bisognerà aspettare mercoledì. Nel frattempo nella zona, dove i lavori sarebbero dovuti partire lunedì, non c’è traccia del cantiere. Insomma, tutto fermo in attesa di una soluzione e di proposte alternative. Nel frattempo lunedì pomeriggio l’assessore Francesco Calabrese ha incontrato le associazioni di Ponte San Giovanni a proposito di un altro dossier delicato, quello della realizzazione della nuova sede unica comunale. Il confronto è andato avanti ma ancora una decisione definitiva a proposito dell’ubicazione (a margine del parco Bellini, opzione che non convince tutti) non è stata presa.

Twitter @DanieleBovi

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