Da sabato 7 maggio a Ponte Pattoli l’Emporio della solidarietà Caritas Gustavo Coletti aprirà le porte alle 90 famiglie in gravi difficoltà della comunità pastorale della valle del Tevere nord. L’emporio sarà situato al piano terra di un edificio in via Antonia 61, nelle vicinanze del campo sportivo.
L’apertura Alla cerimonia d’inaugurazione, prevista per mercoledì alle 17, interverrà il cardinale Gualtiero Bassetti, insieme al direttore della Caritas diocesana don Marco Briziarelli, ai parroci della zona pastorale e ai rappresentanti di istituzioni civili e religiose. Si tratta del quinto emporio che la Caritas attiva in quattro aree sensibili del suo territorio, su incoraggiamento del cardinale Bassetti nel seguire con attenzione il fenomeno povertà in aumento per la crisi economica che riguarda sempre più famiglie italiane. Il nuovo punto d’aiuto è stato intitolato a monsignor Gustavo Coletti, educatore-formatore di giovani e parroco della frazione perugina che l’ha guidata spiritualmente e socialmente per più di mezzo secolo, il primo dei tre sacerdoti diocesani deceduti a causa della malattia da Covid.
La gestione La progettazione dell’emporio era partita nel luglio del 2021, quando, spiega Elena Gattavilla, coordinatrice delle strutture, «è stato messo in cantiere il suo progetto terminato pochi giorni fa grazie all’opera di 49 volontari di cui diversi giovani della la Gioventù Francescana, guidati da padre Damiano Romagnolo, che hanno provveduto al suo allestimento». L’apertura dei locali è possibile anche grazie a quei benefattori e alle aziende che hanno rifornito l’emporio di prodotti alimentari e per l’igiene intima e della casa. «Stimiamo di poter arrivare entro la fine dell’anno ad aiutare complessivamente 500 persone – continua Gattavilla – alleggerendo l’emporio di Ponte San Giovanni dove diverse di queste famiglie già si recavano». L’emporio di Ponte Pattoli sarà fruibile due volte alla settimana, il mercoledì pomeriggio, dalle 16 alle 19, e il sabato mattina dalle 9 alle 12. Come sottolinea Gattavilla «l’emporio è anche un luogo di relazioni, non è un caso che la responsabile del locale sia Nadia Riccini, dirigente scolastica a riposo, che passa dalla missione educativa a quella socio-caritativa e di sostegno umano e materiale».
Gli altri empori Tra il 2014 e il 2016 sono stati attivati nell’Archidiocesi quattro empori dalla Caritas diocesana con il coinvolgimento di parrocchie e realtà socio-caritative, grazie alla collaborazione di aziende e privati benefattori. Si tratta degli empori Tabgha di Perugia città, del Divina Misericordia di San Sisto-Sant’Andrea delle Fratte, il Siloe di Ponte San Giovanni e il Betlemme di Marsciano. Insieme all’emporio Don Gustavo copriranno il fabbisogno delle famiglie che si rivolgono alle parrocchie di cinque delle sette Zone pastorali dell’Archidiocesi. A tutt’oggi le tessere attive degli empori sono 1800, oltre a 250 tessere baby, a sostegno complessivamente di 1800 famiglie e per un totale di oltre 5000 assistiti, mentre i volontari attualmente impegnati in tutti gli empori sono 211. Dato significativo del 2021 è la quantità di prodotti in entrata nei quattro empori, pari a 1064,35 tonnellate di cui 837,17 sono state distribuite.
