Polveri blu a Terni

«Arpa faccia chiarezza sulle polveri blu che stanno cadendo in zona viale Brin, a ridosso di Acciai Speciali Terni». A chiedere l’intervento dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale è direttamente il candidato sindaco del M5s, Thomas De Luca, che martedì mattina ha compiuto un sopralluogo nell’area, dove i residenti da qualche giorno fanno i conti con la caduta di polveri blu, come riportato da Terni in rete.

Sulla vicenda è intervenuta anche Tk-Ast che con una nota spiega che «a seguito di quanto segnalato da alcuni cittadini residenti nella zona di Viale Brin a ridosso del polo siderurgico, che avrebbero riscontrato la presenza di un pulviscolo mai notato in precedenza, Acciai Speciali Terni si è attivata chiedendo al fornitore della nuova linea LAF 6, attualmente in fase di avviamento, di verificare eventuali anomalie che possano aver determinato il fenomeno segnalato. Ast rimane disponibile, anche tramite il numero verde per l’ambiente (800 063 966), a fornire informazioni e ulteriori dettagli sugli esiti delle verifiche in corso».

Ma intanto «la situazione è intollerabile perché – dice De Luca – la sicurezza e la salute dei nostri concittadini non possono essere costantemente esposte a potenziali rischi sanitari senza che ci siano protocolli ben rodati per rispondere entro le 24 ore a fenomeni che sono purtroppo sempre più frequenti». Secondo i Cinque stelle sarebbe «estremamente efficace installare un impianto di videosorveglianza dei punti d’emissione al fine di ottenere un costante monitoraggio delle attività e delle emissioni stesse. Solo così potremo controllare la reale situazione ed attivare delle azioni tempestive e risolutive. Questa rappresenterebbe una prima risposta verso obiettivi più ambiziosi».

Nata nel 1986, ha iniziato il suo lavoro da giornalista nel 2008 a Tuttoggi, approdando l'anno seguente al Corriere dell'Umbria, con cui tuttora collabora. In Umbria24 dal 2012, dove si occupa di cronaca nera e giudiziaria, economia, attualità e politica. In passato ha collaborato anche con Panorama. Componente del Consiglio di disciplina dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria.