«Le perturbazioni se non stanno favorendo la vendemmia, hanno invece favorito la nascita di funghi che, per essere rigogliosa, richiede come condizioni ottimali terreni umidi senza piogge torrenziali, una buona dose di sole e 18-20 gradi di temperatura all`interno del bosco». E’ quanto fa sapere la Coldiretti che ha analizzato le prime stime sulla raccolta della nuova stagione.
L’Umbria in rapporto alle altre «Se in Emilia si attende l`avvio della stagione – Continua Coldiretti -, in Romagna già a luglio si è partiti con i porcini e, in Umbria, le prime indicazioni danno un progresso del 25% in più rispetto allo scorso anno, con punte del 40% in provincia di Perugia». In Toscana i porcini sono ancora fermi tranne che nell’Appennino centrale, in Valtiberina – continua la nota -, dove c`è stato un assaggio di raccolta dopo le piogge di fine luglio nell’Aretino con un +50% rispetto alla media degli ultimi anni. Per avere un’idea del quadro generale basti sapere che mentre in Abruzzo fra luglio e agosto russole e porcini hanno registrato un calo fino al 60%, in Calabria per la scarsità di piogge non è ancora iniziata la raccolta, tranne che per sporadiche eccezioni sulle aree montane della Sila con finferli e porcini.
