Il Comune di Petralunga ha ufficialmente affidato i terreni confiscati alla mafia alla cooperativa Paneolio. Si tratta dei terreni, 100 ettari dell’azienda agricola Col della Pila, confiscati al clan calabrese De Stefano.
L’affidamento Le procedure risalgono al 2016 quando quando l’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, ha affidato la proprietà al Comune di Pietralunga. E’ seguito l’avviso pubblico dell’Amministrazione comunale con cui è stato proposto l’affidamento gratuito in concessione del bene ai soggetti eventualmente interessati.
Approfondimento Tra i soggetti potenzialmente interessati la norma ricomprende le cooperative sociali. Nel termine di scadenza del bando, previsto per lo scorso mese di luglio, è pervenuta agli uffici comunali un’unica richiesta di affidamento in concessione dei beni in forza di un ‘Progetto per il recupero dei beni confiscati alla mafia per la valorizzazione del territorio e per la promozione della cultura della legalità’, che è stata ritenuta, dalla apposita commissione esaminatrice, meritevole di accoglimento. Il soggetto promotore è l’impresa sociale società Cooperativa agricola Paneolio. Partner fondamentale dell’intero progetto è l’associazione Libera Umbria. La presentazione del progetto, del soggetto promotore e del partner sarà programmata a seguito della consegna formale del bene.
