A intasare la fognatura nel piazzale della Stadio Curi è, secondo l’assessore comunale allo Sport, Ilio Liberati, «esclusivamente dallo scarso senso civico e da comportamenti non corretti di qualche persona che usa il territorio comunale come una discarica a cielo aperto». Per completare i lavori bisognerà aspettate martedì.
Dopo l’alluvione che si sono trovati davanti gli spettatori della partita Perugia-Todi, domenica scorsa, il Comune di Perugia ha fatto partire le verifiche. Ne è risultato che, come riporta una nota dell’ente, «la fognatura di raccolta delle acque piovane dei piazzali esterni allo stadio Renato Curi, compresi tra il torrente Genna e la tribuna Ovest, è risultata occlusa da materiale ingombrante (per lo più elementi di elettrodomestici e contenitori, barili di grossa dimensione) depositato, in modo del tutto improprio, lungo la fognatura stessa».
Stamattina Liberati ha effettuato un sopralluogo , mentre già ieri erano iniziati i primi interventi per ripristinare la piena funzionalità della fognatura, del diametro di oltre 60 cm., e oggi, nonostante il maltempo, si è proseguito.
Liberati, verificati i fatti, ha disposto i lavori di «somma urgenza». Al momento, è in atto la ripulitura della fognatura, con l’eliminazione del materiale ingombrante; successivamente, si procederà al rifacimento di parte della stessa, mettendola a protezione. Si presume che le opere, che richiederanno diverse migliaia di euro di spesa, saranno ultimate entro martedì prossimo.
«Un intervento straordinario – commenta l’assessore – causato esclusivamente dallo scarso senso civico e da comportamenti non corretti di qualche persona che usa il territorio comunale come una discarica a cielo aperto. Ciò, nonostante sia attivo un servizio della Gesenu che provvede, gratuitamente e su chiamata, a ritirare il materiale ingombrante. E’ una questione di cultura ed educazione e di rispetto verso i tanti cittadini virtuosi».
L’assessore tiene a precisare, tuttavia, che il problema alla fognatura «non è legato in alcun modo al rinvio della partita Perugia-Todi di domenica scorsa per impraticabilità del campo da gioco. Impraticabilità dovuta unicamente alla fortissima precipitazione che si è abbatuta in modo particolare in quella parte di città. La fognatura infatti non coinvolge minimamente l’impianto sportivo del Curi, ma solo le aree esterne e pertanto non interferisce con le attività dello stesso stadio».

