Consultazione degli operatori di telecomunicazione per reperire disponibilità di infrastrutture da ottenere in concessione successivamente, in funzione dei risultati emersi, si procederà alla definizione del tracciato di massima delle tratte integrative, con la indicazione dei relativi costi per dare attuazione e funzionalità all’intera dorsale Ovest dell’Umbria che si allunga da Terni fino ad Orvieto, Trasimeno e Valnerina.
Piano telematico Umbria 2015 Questo il mandato che la giunta regionale nella sua ultima seduta ha dato al servizio infrastrutture tecnologiche digitali che, insieme a Centralcom, sarà chiamato a individuare una soluzione che consenta la realizzazione della rete nella cosiddetta dorsale Ovest, così come previsto nel Piano telematico 2015 approvato martedì a palazzo Donini. Nell’area in questione sono infatti presenti numerose infrastrutture degli operatori privati (dorsali Nord-Sud del Paese), nonché di diversi rilegamenti in fibra ottica in disponibilità pubblica (tratte Infratel) che finiranno al centro di uno studio di fattibilità preliminare, finalizzato ad individuare il corretto mix tra le opzioni realizzative (costruzione ex-novo oppure concessione di infrastrutture esistenti) e i tracciati di massima della rete.
Rete nella dorsale Ovest Uno studio preliminare sarà anche avviato per il comprensorio della Valnerina. Questa dorsale consiste nel rilegamento in fibra ottica tra Spoleto, già raggiunto dalla realizzanda dorsale Est, e Norcia ed include il rilegamento delle utenze pubbliche rilevanti in prossimità del tracciato. In questo caso la Regione sostiene di non aver rilevato l’esistenza di infrastrutture degli operatori privati e pertanto l’orientamento dovrebbe essere quello della realizzazione fisica di una nuova canalizzazione, ferma restando la possibilità che, nella consultazione prevista per la dorsale Ovest, non sia agganciata anche una specifica richiesta per la tratta in questione.
Da realizzare con fondi Por-Fesr In ogni caso lo studio verrebbe esteso anche ai centri limitrofi alla dorsale facilmente raggiungibili, nei quali prevedere la possibilità di realizzazione di una rete cittadina, al fine di individuare le migliori strategie possibili per raggiungere le sedi della pubblica amministrazione collegabili nell’area territoriale interessata da questa dorsale. Le risorse necessarie a dare esecuzione a questa prima fase potranno essere reperite tra le somme presenti nel Por-Fesr 2014-2020.
