Casetta terremoto San Pellegrino di Norcia (foto Fabrizi - ottobre 2017)

di C.F.

«Siamo consapevoli che avete tante cose a cui pensare, a cominciare dalla ricostruzione dei nostri paesi, ma per noi sarebbe tanto importante poter avere dei giochi». E’ la richiesta di ventitré bimbi di Ancarano (Norcia) che hanno ‘firmato’ e consegnato la petizione alla presidente Catiuscia Marini e al sindaco Nicola Alemanno. Il documento dei piccoli della frazione terremotata è stato letto da una bimba a margine della conferenza stampa per il secondo anniversario del sisma del 24 agosto 2018. Molto semplice l’istanza dei ragazzini del paese della Valnerina che, alle istituzioni, chiedono di realizzare un’area verde attrezzata, dotata quindi di altalene e scivoli per trascorrere qualche pomeriggio giocando all’aria aperta. «Se non avete idea di come realizzare un parco giochi – si legge – alcuni di noi hanno fatto un piccolo progetto che potrebbe esservi di aiuto per risolvere questo problema». Che era anche prevedibile ed è destinato a presentarsi anche in altri insediamenti abitativi sorti dopo il sisma, considerato che si contano fortunatamente bambini da San Pellegrino fino ad Avendita (Cascia). Governatrice e sindaco si sono impegnati a valutare l’intervento per dare una risposta ai bimbi terremotati.

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